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ATTUALITÀ | mercoledì 16 marzo 2016, 16:59

Ventimiglia: previsti lavori sul canale Lorenzi, una soluzione contro il ‘troppo pieno’ per i forti acquazzoni

Per ovviare a questa problematica si sta portando avanti un progetto nato quando ci si è accorti che molte acque meteoriche, per la conformazione orografica, finiscono nel canale scorrendo da Largo Torino e da via S. Secondo.

La situazione del canale Lorenzi che attraversa il sottosuolo del centro cittadino è critica già da tempo, una conseguenza degli interventi impropri messi in atto intorno agli anni ’50 quando venne inserito nel corso di acque bianche un tubo per gli scoli fognari. Questo poi con il tempo si è scardinato e logorato rendendo promiscui i due flussi che sono stati deviati all’altezza di via Roma con uno ‘stramazzo’, un muro di contenimento realizzato nel 2004 per evitare che gli scarichi vengano riversati nel Roja ma proseguano regolarmente verso il depuratore.

Il problema è che in caso di piogge eccezionali, evento fortunatamente molto raro, quando si superano gli 800/1000 litri al secondo le acque stramazzano per il ‘troppo pieno’ oltrepassando il muro e finiscono nel fiume. Per ovviare a questa problematica si sta portando avanti un progetto nato quando ci si è accorti che molte acque meteoriche, per la conformazione orografica, finiscono nel canale scorrendo dal cavalcavia, da Largo Torino e da via S. Secondo attraverso griglie e feritoie del terreno.

Abbiamo valutato – ha spiegato l’assessore Gabriele Campagna – la possibilità di alleggerire la portata del canale facendo un ‘taglio’ sotto la sede di Polizia Locale in modo da far fluire queste acque bianche direttamente verso il Roja così che con più difficoltà si verifichi il ‘troppo pieno’ riversando a mare le acque nere. La pratica è pronta e la disponibilità economica è già stata prevista in un’apposita e specifica voce a bilancio, si tratta ora solo di affidarla al progettista una volta che verrà individuato”.

Non è stato ancora affidata la pratica perché sono al vaglio le modalità in linea con il nuovo regolamento anticorruzione. Nominato il progettista poi verrà effettuata anche una verifica tecnica secondo quanto disposto dall’Autorità di Bacino che tuttavia non ha promosso alcun ragionamento ostativo nei confronti del progetto.

Lorenzo Ballestra

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