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ATTUALITÀ | mercoledì 27 gennaio 2016, 16:41

Ventimiglia: frana di frazione La Mortola, il legale del terreno a monte del muro risponde all'Assessore Campagna

"Dovrebbe essere il Comune di Ventimiglia in qualità, come noi crediamo, di proprietario del muro crollato ad occuparsi del suo rifacimento".

L’Avvocato Sandro Lorenzi, legale di fiducia del proprietario del terreno a monte del muro crollato sulla strada comunale che porta a Mortola Superiore, dopo aver letto l’articolo (cliccando QUI) e le dichiarazioni rilasciate dall’Assessore Campagna, ci ha scritto per rispondere all’Amministratore frontaliero:

“Innanzi tutto il muro crollato non è di proprietà del mio cliente ma è di proprietà del Comune di Ventimiglia. Infatti nel 1956 il Comune di Ventimiglia voleva allargare la strada che portava ai Ciotti per renderla carrabile, accogliendo la richiesta del Comune il padre del mio assistito donava a titolo gratuito al Comune stesso il terreno a monte della mulattiera affinché venisse realizzata la strada oggi esistente. Il Comune si occupò a proprie esclusive spese di sbancare il terreno di proprietà del padre del mio assistito e della realizzazione del muro di delimitazione della strada”.

“Se non fosse stato necessario allargare la mulattiera esistente per costruire l’odierna strada carrabile oggi il muro in parola non avrebbe ragione di esistere ma al suo posto vedremmo 2 o 3 fasce coltivate sorrette da muri a secco. Quindi la sola ed unica ragione per la quale esiste il muro oggi crollato è solo ed esclusivamente per permettere al Comune di delimitare la nuova strada carrabile, tant’è vero che il muro non è stato costruito dal mio cliente o da suo padre ma dal Comune di Ventimiglia, e visto che è crollato non è stato costruito neppure troppo bene”.

“Ai sensi dell’art. 30 comma 4 del D. Lgs. 30.04.1992 n. 285 “la costruzione e la riparazione delle opere di sostegno lungo le strade ed autostrade…se hanno per scopo la stabilità o la conservazione delle strade od autostrade, la costruzione o riparazione è a carico dell’ente proprietario della strada" e nella fattispecie in parola del Comune di Ventimiglia”.

“Il Comune di Ventimiglia con ordinanza del 2014 ha sancito che il muro crollato fosse di proprietà del mio cliente e che pertanto lo stesso dovesse provvedere al rifacimento del muro in parola a proprie esclusive spese. Inutili si sono rivelate le numerosissime missive che il sottoscritto legale ha fatto pervenire al Comune stesso ribadendo che il muro in parola è di proprietà del Comune di Ventimiglia riportando anche sentenze del TAR Liguria che nel 2004 sanciva come "l'uso pubblico dell'area di transito, qualificante in via di fatto l'area come pubblica in quanto la sua destinazione quale strada pubblica appare del tutto consolidata nei fatti, fa si che, ai sensi dell’art. 30 comma 4 nuovo codice della strada, la costruzione e la riparazione delle opere di sostegno lungo tale strada, ai fini della stabilità o della conservazione della stessa, sia a carico dell'ente proprietario della strada”.

“Pertanto – termina l’avvocato Lorenzi - atteso che il muro in discussione è stato costruito a solo beneficio della strada comunale e dopo che il padre del mio cliente aveva donato gratuitamente al Comune stesso i terreni necessari all’allargamento della nuova strada, dovrebbe essere il Comune di Ventimiglia in qualità, come noi crediamo, di proprietario del muro crollato ad occuparsi del suo rifacimento senza dimenticare, per quanto riguarda i disagi alla viabilità, che l’Ente proprietario della strada ha il precipuo compito di manutenere le proprie strade e di mantenere quella sicurezza della circolazione che costituisce uno dei compiti primari dell’ente preposto alla gestione dell’asse viario. Infatti la custodia della strada comunale e la sua manutenzione spettano al Comune di Ventimiglia in quanto questi obblighi e doveri spettano all’ente proprietario o gestore della strada aperta al pubblico traffico così come il compito di garantire la sicurezza della circolazione ai sensi dell’art. 14 del D. Lgs. n. 285/1992. Tutto ciò meglio evidenziato, bene hanno fatto gli abitanti di Mortola Superiore a richiedere spiegazioni per tale lassismo al Comune di Ventimiglia e non al proprietario del fondo a monte del muro crollato. Questo viste le parole dell’assessore Gabriele Campagna che riversava tutta la responsabilità di questa deprecabile situazione sulle spalle del mio cliente”.

Carlo Alessi

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