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ATTUALITÀ | giovedì 21 gennaio 2016, 15:37

Una convenzione per intervenire sulle strutture scolastiche, la nota positiva dal Ministero dell’Istruzione

Il progetto che ha già dato ottimi risultati è stato promosso in altre realtà come Genova, Ancona, Ravenna, Trieste e Udine.

In questi giorni nella nostra Provincia si sono diffuse alcune notizie sulle condizioni non proprio impeccabili, per usare un eufemismo, in cui versano alcuni istituti scolastici. Una maggiore eco per le condizioni climatiche che hanno raccolto numerose lamentele non solo degli studenti ma anche di professori e del personale in particolare del Liceo artistico di Imperia e dell’istituto Marco Polo di Ventimiglia. Temperature sotto i dieci gradi che hanno costretto i ragazzi ad affrontare le lezioni armati di giacche, sciarpe e guanti.

Gli studenti del Polo, come ha riferito il rappresentante d’istituto Andrea Lorenzi, si dicono pronti allo sciopero anche per altre problematiche strutturali e di sicurezza. A sostegno della protesta si aggiunge la Consulta Provinciale fa sapere il Presidente Axel Vignotto: “Posso testimoniare che il Liceo Aprosio che frequento è uno degli edifici nelle migliori condizioni, non ci sono problematiche rilevanti quindi non parteciperò personalmente all’eventuale sciopero ma a nome della Consulta posso confermare la presenza di un delegato perché è importante essere solidali ricordando che alcune scuole vivono davvero disagi importanti: dalle palestre inagibili alle crepe nei soffitti che lasciano passare la pioggia”.

Molti gli interventi da effettuare, alcuni anche solo di piccola entità ma che tuttavia comportano un costo che sommandosi agli altri, nonostante stanziamenti di fondi importanti, diventano un ostacolo alla realizzazione delle opere nel loro quadro generale. “Sembra alquanto paradossale – ha spiegato con un esempio Vignotto - che per una semplice vite allentata, una spalliera della palestra sia resa inutilizzabile fino all’intervento, peraltro oneroso, degli addetti quando invece sarebbe sufficiente un cacciavite”.

Una soluzione, che ha già dato ottimi risultati, è arrivata l’anno scorso da un progetto nato da un’idea di Giuseppe Palmero, precedente Presidente della Consulta Provinciale: “Per aggirare il problema delle ‘lentezze’ della Provincia e risolvere quello dell’edilizia scolastica abbiamo avuto un’idea che si è risolta nel maggio scorso con un protocollo di intesa triennale tra Scuola Edile e Ufficio scolastico regionale di Imperia. Ci siamo chiesti perché occupare in aziende private i ragazzi della Edile che hanno le competenze nel periodo di stage anziché realizzare gli interventi di cui necessitano le strutture scolastiche?”.

Un’idea che ha già dato i suoi frutti – ha aggiunto il vice Presidente Andrea Coppolatra questi un grande risultato è l’intervento iniziato a settembre nei laboratori dell’Itis di Imperia e concluso alcuni giorni fa in cui è stato risanato l’intonato, ritinteggiato ed eliminato le infiltrazioni di acqua. Sfruttare questa opportunità non solo garantisce risultati concreti ma sono uno stimolo per sensibilizzare le istituzioni”.

Questo progetto ha riscosso un grande successo durante il Consiglio Nazionale dei Presidenti di Consulta a Roma al punto che è stato promosso in altre realtà come Genova, Ancona, Ravenna, Trieste e Udine dagli stessi Presidenti. Una nota positiva è arrivata anche dal Ministero dell’Istruzione che ha riconosciuto la validità del progetto, con grande soddisfazione per i giovani che si sono alternati alla guida della Consulta Provinciale di Imperia: “Il sogno ora è di espandere il progetto e trasformarlo in pluriprovinciale”.

Lorenzo Ballestra

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