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ATTUALITÀ | sabato 12 marzo 2016, 08:01

Tradizioni in cucina con Sergio: il coniglio all'onegliese, cucinato "alla sua maniera"

Un piatto povero, come tutta la cucina ligure, che veniva cucinato con quanto si poteva trovare nell'orto, ma allo stesso tempo ricco, perchè da sempre riservato ai cosiddetti giorni di festa.

Questa settimana il nostro speciale chef Sergio Lanteri, ci propone una ricetta della tradizione ligure, forse non adatta ai palati degli animalisti, ma che simboleggia molto della nostra cultura: il coniglio alla onegliese, rivisitato alla sua maniera.

Un piatto povero, come tutta la cucina ligure, che veniva cucinato con quanto si poteva trovare nell'orto, ma allo stesso tempo ricco, perchè da sempre riservato ai cosiddetti giorni di festa. La ricetta che vi proponiamo è tratta dal libro-ricettario di Sergio e sua moglie Milena.

Ecco gli ingredienti per 6 persone:
coniglio, 1 kg e ½ preferibilmente con occhi neri
olio evo di oliva taggiassca, 1 bicchiere
pinoli, 30 g
aglio
vino bianco pigato dell'Azienda Agricola “Il Cascin”
brodo vegetale
timo, rosmarino e alloro
un pizzico noce moscata

Procedimento: in una casseruola ampia, versare mezzo bicchiere di olio, farlo scaldare e aggiungere 1 o 2 teste d'aglio e i pinoli. Far rosolare il tutto per 10 minuti circa. Tagliare il coniglio, in pezzi della grandezza di un mandarino, quindi aggiungerlo nella casseruola facendolo cuocere a fuoco allegro. E' importante far soffriggere bene il coniglio, in modo che dia via tutta la sua acqua. Aggiungere il timo, il rosmarino e l'alloro, facendo cuocere per atri 15 minuti. A questo punto inserire le olive in salamoia e un buon bicchiere di vino bianco. Lasciare evaporare ed aggiungere, nel caso in cui il coniglio si aciugasse troppo, mezzo bicchiere di brodo vegetale .E' importante che il coniglio non appaia eccessivamente liquido.

“Augurando a tutti buon appetito, vi consiglio di assaggiare questo piatto con un buon bicchiere di pigato. Buon coniglio all'onegliese a tutti”.

Stefania Orengo

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