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ATTUALITÀ | lunedì 21 marzo 2016, 18:17

Sanremo: spiagge più pulite grazie a 'Clean up Tre Ponti'. 70 volontari in campo, raccolti 12 sacchi di rifiuti

In campo surfisti e amanti del mare per una domenica mattina all'insegna della difesa e della gestione eco sostenibile delle spiagge.

Le immagini della giornata di pulizia del litorale

Circa settanta persone hanno preso parte domenica 20 marzo all'iniziativa 'Clean Up Tre Ponti' a Sanremo. Un successo di partecipanti che ha consentito di ripulire il litorale delle spiagge di Strada Tre Ponti.  L'iniziativa, alla quarta edizione, realizzata in collaborazione con la Surfrider Foundation e la spiaggia Il Cubo, ha visto scendere in campo surfisti e amanti del mare per una domenica mattina all'insegna della difesa e della gestione eco sostenibile delle spiagge.

I volontari, attrezzati di guantoni, hanno raccolto molti rifiuti riempiendo in totale una dozzina di sacchi,  il 70% per rifiuti di plastica. E' servito un sacco intero per contenere tutto il ferro raccolto, ma i volontari hanno trovato anche legno e siringhe: resti pericolosi segno di un degrado sociale oltre che ambientale eliminati grazie al volontariato di tanti cittadini che hanno così reso più sicura la spiaggia. Un lavoro fondamentale soprattutto in vista delle festività di Pasqua e dei primi weekend primaverili quando in tanti sceglieranno di trascorrere qualche ora al mare.

Ci sarebbe ancora tanto da fare. "All'inizio della strada dei Tre Ponti avremmo potuto continuare a raccogliere per giorni - commentano gli organizzatori - Il Clean Up Tre Ponti dice grazie a tutti i 70 partecipanti che hanno aderito all'iniziativa: alla spiaggia Il Cubo per aver sponsorizzato interamente l'evento e aver messo a disposizione la struttura, ad Andrea e alla nonna Irma per le sardenaire, a Silvia per i biscotti, agli amici venuti da Ventimiglia da Imperia e dalla Francia, alle studentesse sensibilizzate che hanno portato in spiaggia tutta la famiglia e alla Prof. Daniela, grazie a Surfrider Foundation e a tutti i volontari che collaborano a questa missione. No more trush".

Il tema della sensibilizzazione sul problema dei rifiuti era infatti sbarcato nei giorni scorsi anche tra i banchi di scuola con una lezione di alcuni volontari agli alunni delle medie di Via Volta. Un impegno quello messo in campo gli organizzatori che cresce ogni anno e raccoglie sempre più adesioni.

La Surfrider Foundation organizza tutti gli anni le “Ocean Initiatives”, delle campagne eco-cittadine di sensibilizzazione circa il problema dei rifiuti presenti nelle acque attraverso l’organizzazione di operazioni di pulizia di spiagge, laghi, fiumi e fondali marini su scala internazionale. L’obiettivo consiste nel mobilitare più gente possibile affinché ci si possa rendere conto personalmente della quantità di rifiuti presenti nell’ecosistema circostante, sottolineando il fatto che la contaminazione è un problema serio che spesso parte dalle nostre case.

Silvia Iuliano

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