/ ATTUALITÀ

Affari & Annunci

qualificato con esperienza trentennale, cerca lavoro fisso o per extra in provincia di Imperia, disponibilità immediata. Prezzi modici.

Vendesi Autocarro IVECO 109-14 con gru. Anno 1990 - 53.000 Km. Collaudato Prezzo trattabile

VENDESI GENERATORE 18 KW DIESEL. 380V/220V

Che tempo fa

Cerca nel web

ATTUALITÀ | mercoledì 06 gennaio 2016, 07:14

Sanremo: partenza lenta per i saldi in città, tanta gente per le vie del centro, ma pochi acquisti. Calvini: “Occorre una maggiore regolamentazione”

Il problema gira intorno a due fattori principali, così come sottolinea Cinzia Calvini, Presidente del Civ di via Matteotti: la concorrenza delle vendite online e delle grandi catene presenti nel centro città che hanno la libertà di fare sconti praticamente in ogni periodo dell'anno.

Inizio in sordina quello dei saldi nella città dei fiori, pareri discordanti tra i commercianti che si dividono tra quelli fiduciosi che da qui al 18 febbraio le cose possano migliorare e quelli che invece leggono la situazione in maniera totalmente negativa e chiedono un maggiore criterio nella scelta del giorno di inizio delle svendite.

Tra questi fanno capolino anche i titolari di qualche negozio di abbigliamento in franchising che, malgrado un inizio non entusiasmante vedono con ottimismo ai giorni di saldi che verranno; mentre tra i commercianti resta forte l'opinione secondo la quale parte dell'insuccesso sia dovuta alla scelta sbagliata del giorno di inizio, martedì 5 gennaio: “Non ha senso iniziare oggi i saldi – commenta Cristina Tinelli del negozio di abbigliamento per bambini Albero Blu – a questo punto avremmo potuto farli già dal 2 gennaio, quando la città era piena di turisti, avremmo avuto sicuramente un riscontro positivo. Non mi stupisce che oggi la partenza non sia stata quella sperata, ma d'altronde c'era da aspettarselo: innanzitutto è un martedì, mentre l'anno scorso i saldi sono iniziati nel weekend, sabato 3 gennaio, adesso la maggior parte delle persone arrivate in città per le feste, è già partita o lo farà a breve. Non si può più aspettare la fine della stagione per fare i saldi, con la concorrenza delle vendite online, questo non è più possibile, ma bisogna quanto meno scegliere una giorno appropriato.”

Il problema gira intorno a due fattori principali, così come sottolinea Cinzia Calvini, Presidente del Civ di via Matteotti: la concorrenza delle vendite online e delle grandi catene presenti nel centro città che hanno la libertà di fare sconti praticamente in ogni periodo dell'anno. A questo punto i saldi diventano per i commercianti non una possibilità per incrementare le vendite, ma un momento di sconforto, perché difficilmente daranno, in termini economici, quanto sperato o quanto potevano dare in passato.

Sicuramente iniziare i saldi a fine stagione è per il commerciante qualcosa di più vantaggioso – commenta Cinzia Calvini ma il punto della questione sta non tanto nella scelta o meno di un giorno appropriato per l'inizio dei saldi, quanto nel rivedere, a livello nazionale, la regolamentazione relativa all'inizio delle svendite.

C'è una deregolamentazione che lascia il commerciante da solo e sottoposto ad un regolamento che non è uguale a quello che devono rispettare le grandi catene o i negozi affiliati a grandi marchi. Se io il 10 dicembre metto fuori dal negozio il cartello 'Saldi' la Guardia di Finanza mi fa la multa, ma non la farà a chi online venderà i miei stessi prodotti a prezzi scontati, né tanto meno alle grandi catene che possono applicare riduzioni e sconti praticamente in ogni periodo dell'anno. Questa è concorrenza sleale, occorre una maggiore regolamentazione, altrimenti in piccoli e imprenditori, come già sta succedendo, non potranno che sparire.”

Un quadro della situazione che traspare anche dall'umore generale dei negozianti: molto demoralizzati i commercianti e titolari di attività in proprio; più ottimisti i gestori di negozi in frachising che vedono nel periodo dei saldi semplicemente un'occasione per ampliare il proprio bacino di clienti con riduzioni per tutti, dopo aver ovviamente effettuato, già nel periodo natalizio, saldi per a clientela 'fidelizzata'.

Intervista a Daniela Chiaramella - 'Stefanel'

Ormai le cose stanno cambiando – commenta Daniela Chiaramella del negozio di abbigliamento Stefanel – se dobbiamo andare incontro all'America, non possiamo non tenere conto del fatto che questa inizi i saldi l'ultimo giovedì di novembre, questa è la linea da seguire, altrimenti la gente a dicembre non compra più. Sarebbe bello svendere a fine stagione, ma di questi tempi le aziende anticiperanno sempre di più i saldi, se le seguiamo dobbiamo adeguarci a questo. Le grandi catene anticipano, le persone sono ormai abituate ad avere lo sconto, non si può fare altrimenti.”

Simona Della Croce

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Link Utili|Scrivi al Direttore