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ATTUALITÀ | sabato 09 gennaio 2016, 13:28

Sanremo: nuovo incontro tra Amaie Energia e dipendenti Aimeri “Nell'accordo sindacale chiediamo garanzie esplicite sull'art.18”

A guidare la delegazione di lavoratori che sono stati ricevuti dai vertici aziendali di Amaie Energia: Alessandro Leuzzi - Fit Cisl, Roberto Michelis - Fp Cgil, Vincenzo Giacovelli - Uil Trasporti e Antonio Franza - Fiadel.

Nuovo incontro ieri tra il Consiglio di Amministrazione di Amaie Energia e i rappresentanti sindacali dei dipendenti Aimeri. A poco meno di un mese dall'inizio del 'porta a porta spinto' gestito da Amaie ci sono ancora alcuni nodi da sciogliere, tra questi l'accordo sindacale e il testo della lettera di assunzione con i quali si decreta il passaggio dei dipendenti Aimeri alla nuova azienda chiamata a gestire il ciclo dei rifiuti.

A guidare la delegazione di lavoratori che sono stati ricevuti dai vertici aziendali di Amaie Energia: Alessandro Leuzzi - Fit Cisl, Roberto Michelis - Fp Cgil, Vincenzo Giacovelli - Uil Trasporti e Antonio Franza - Fiadel.

Hanno presentato una bozza di accordo – commenta Vincenzo Giacovellinoi abbiamo verificato questa documentazione, ribadiamo di non avere nulla in contrario rispetto a questo passaggio, ma abbiamo obiettato in merito alla clausola relativa all'art.18, in quello che ci è stato proposto c'è qualcosa che deve essere cambiato, non dobbiamo rientrare all'interno del job acts, in quanto assunti prima di marzo 2015, chiediamo dunque maggiori garanzie. Inoltre c'è gran parte degli operatori di spazzamento che ha in busta paga dei 'superminimi' che con la firma di questa accordo e della lettera dii assunzione andrebbero a decadere, e questo non è accettabile, hanno priorità e devono essere garantiti.” Tra i punti da rivedere anche quello relativo alla sede di lavoro e trasferimenti: "Se l'azienda dice che la sede di lavoro è la provincia di Imperia, questa può mandarci a lavorare tutto il territorio provinciale, ma senza considerarla come 'trasferta'" - aggiunge Giacovelli.

Ad Amaie Energia dovrebbero passare tutti i cosiddetti 'aventi diritto', che contino almeno 240 giorni di azienda prima del passaggio “anche se non ci è ancora chiaro da quale data si devono iniziare a contare questi giorni, se dalla delibera del Consiglio comunale o a partire dal 1° febbraio” - aggiunge Giacovelli. Ad oggi, secondo quanto riferiscono i dipendenti Aimeri, Amaie Energia non avrebbe ancora un elenco preciso dei dipendenti coinvonti nel passaggio.

Sono moderatamente soddisfatto dell'incontro – commenta Alessandro Leuzzisono perplesso sull'applicazione dell'art.18, chi è stato assunto prima di marzo 2015 non ha garanzie, mentre avrebbe tutto il diritto di averle. Ci sarà dunque una riunione fra le sigle sindacali e successivamente con i dipendenti per capire il da farsi, Amaie Energia ci chiede una firma entro la prossima settimana, ma abbiamo aspettato tanto e possiamo farlo ancora. Escludo però una firma non compatta dell'accordo da parte delle sigle sindacali, siamo stati uniti fino ad ora e continueremo ad esserlo.”

Amaie Energia ha proposto, infatti, una bozza di accordo sindacale e di lettera di assunzione, in quest'ultima è stata inserita la clausola relativa all'applicazione dell'art.18 cosa che, invece, non è stata fatta per l'accordo sindacale che, per i lavoratori rappresenterebbe una maggiore garanzia soprattutto nell'eventualità di un passaggio ad un'ulteriore azienda. 

Non ci siamo trovati d'accordo su un punto che noi vorremo aggiungere all'accordo sindacale, invece la lettera di assunzione dei lavoratori ci è piaciuta – commenta Roberto Michelis - vorremo una clausola relativa all'art.18 che altre aziende in provincia hanno usato e che ci è stata consigliata dalla segreteria nazionale, se venisse fornita, nell'eventuale passaggio ad un'azienda, questa avrebbe un valore continuativo. La lettera d'assunzione salvaguarda i diritti, è vero, ma un'azienda privata può dire che questa sia stata una bontà d'animo dell'azienda precedente. Il nodo importante per noi è passare con gli stessi diritti attuali, con l'inserimento della clausola noi come segreteria firmiamo e potremmo dire di essere molto soddisfatti.”

Per noi – commenta Antonio Franza – questa bozza non è soddisfacente, non siamo d'accordo vogliamo che la presenza di garanzie sull'art.18 sia più chiara e più esplicita, siamo rimasti ancora titubanti.”

Simona Della Croce

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