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ATTUALITÀ | giovedì 04 febbraio 2016, 07:31

Sanremo: intervista alla band made in Imperia dei “Last Day of Summer”, direttamente dal loro tour in Russia

"Diventare una realtà internazionale in una situazione molto difficile per la musica inedita come Imperia non è stato poi così difficile, anzi se ci pensate è matematico: è bastato.. staccarci da Imperia!”

Mentre nella città dei fiori è quasi tutto pronto per la 66a edizione del Festival di Sanremo, c'è una band, made in Imperia decisamente contro tendenza. Si tratta dei “Last Day of Summer”. Il gruppo si trova infatti ora impegnato nel tour russo e, direttamente da Egorevsk, ci racconta come sta andando.

Diventare cantanti internazionali, nascendo in una realtà come Imperia è un miraggio. Come avete fatto? "Diventare una realtà internazionale in una situazione molto difficile per la musica inedita come Imperia non è stato poi così difficile, anzi se ci pensate è matematico: è bastato.. staccarci da Imperia!” risponde Fab.

Avete affrontato un tour a Londra e ora siete “sbarcati” in Russia.  Chi è il vostro pubblico e come vi conoscono? “Il nostro pubblico è chiunque voglia esserlo: noi suoniamo per trasmettere le nostre sensazioni, e lo facciamo attraverso la musica. La Russia è enorme, ma ovunque suoniamo e più suoniamo, ci rendiamo sempre più conto di quanto la gente locale sia davvero "calda" e ospitale!” continua Wally.

Come vi siete conosciuti e quando avete deciso di far musica? "Io sono l'ultimo arrivato nella band e posso solo dire che una volta entrati in questo gruppo, è davvero dura poi uscirne... ci troviamo tutti bene quando siamo assieme, perché siamo tutte persone sorridenti e solari. Alla base di tutto c'è un rispetto reciproco. La musica ci unisce e ci libera da tutti i brutti pensieri o dallo stress della settimana. C'è chi ancora come me va a scuola e altri che lavorano, ma la musica e l' amicizia vincono sempre. Almeno 3 o 4 volte alla settimana, ci riuniamo, sia per suonare, sia per stare semplicemente asssieme... in armonia pace e relax!" spiega Albi.

Da ragazzi made in Imperia, cosa ne pensate del prossimo Festival? "Siamo una band underground, ovvero che ha fatto la scelta di percorrere una strada diversa dal mainstream o da tutto quello che potrebbe passare in TV. Crediamo nella nostra etichetta la This is core, casa indipendente che a sua volta ha creduto fortemente in noi investendo tempo e denaro. L' unico collegamento che avremo con il Festival, sarà quando ci esibiremo su un palco allestito in piazza Colombo a Sanremo, da una radio italiana nazionale che, oltre ad averci dato questa rara-locale opportunità, ci trasmetterà in contemporanea sulle sue frequenze” spiega Fab.

Potremmo definirvi i nuovi “Il volo", meno ingessati e molto più pop? "Siamo due realtà molto differenti, anche se entrambi suoniamo all'estero...con una fan base e musica completamente diversa! Il volo è pop, noi forse magari siamo un pò più rock! Alla fine a noi importa solo suonare e divertirci, senza mai rimetterci in nulla!"

Attendiamo di vedere presto i ragazzi a Sanremo, in Piazza Colombo, per farci raccontare come sia andato il "tour sovietico".

Stefania Orengo

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