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ATTUALITÀ | giovedì 04 febbraio 2016, 07:11

Riva Ligure: responsabilità, integrità, trasparenza, efficienza e merito rappresenteranno i presupposti per poter lavorare con il Comune

Il Codice Etico istituzionale del Comune prevede ancora, che non saranno ammessi comportamenti come crudeltà mentale, molestia sessuale o discriminazione e soprattutto sarà proibito qualsiasi comportamento che sia sessualmente offensivo, coercitivo, minaccioso, ingiurioso o di sfruttamento, inclusi gesti, linguaggio e contatto fisico.

Queste sono le parole chiave attorno alle quali è stata scritta un'appendice del Codice Etico istituzionale del Comune di Riva Ligure. I principi di base imposti dalla Civica Amministrazione costituiranno le credenziali necessarie per fornitori, appaltatori e subappaltatori, consulenti di beni e servizi.

"Stiamo rivedendo le procedure per garantire sempre maggiore trasparenza ed efficienza – spiegano il Sindaco Giorgio Giuffra ed il Presidente del Consiglio Comunale con delega alla Trasparenza Martina Garibaldi -. Si tratta di una vera e propria rivoluzione che porta all’introduzione di controlli più stringenti, alla revisione di alcune procedure, ad un accrescimento della virtuosità del nostro Ente". Il nuovo documento, che sarà vincolante per la stipula dei prossimi contratti, obbligherà il fornitore a rispettare le leggi degli ordinamenti giuridici di volta in volta applicabili. Inoltre, non sarà ammessa alcuna forma di corruzione, inclusi pagamenti o altre forme di benefici conferiti a funzionari pubblici al fine di influenzare decisioni contra legem. Saranno promosse pari opportunità per i propri dipendenti, nonché un trattamento equo degli stessi, indipendentemente da colore della pelle, razza, nazionalità, background sociale, disabilità, orientamento sessuale, fede politica o religiosa, sesso o età; a rispettare la dignità personale, la privacy e i diritti di ciascun individuo.

Il Codice Etico istituzionale del Comune prevede ancora, che non saranno ammessi comportamenti come crudeltà mentale, molestia sessuale o discriminazione e soprattutto sarà proibito qualsiasi comportamento che sia sessualmente offensivo, coercitivo, minaccioso, ingiurioso o di sfruttamento, inclusi gesti, linguaggio e contatto fisico. "Il contenuto di questo documento è fondamentale per il corretto funzionamento del Comune – spiegano il Sindaco ed il Presidente del Consiglio con delega alla Trasparenza –. Sebbene alcuni aspetti possano sembrare scontati, è invece fondamentale ricordare, costantemente, a tutti i fornitori l’importanza di una buona condotta e come si debba garantire massima trasparenza ad ogni livello del loro lavoro". Il Comune si è riservato il diritto di apportare ragionevoli modifiche ai requisiti stabiliti.

Maurizio Losorgio

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