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ATTUALITÀ | giovedì 28 gennaio 2016, 14:08

La città di frontiera al centro dell’attenzione della Polizia di Stato, grossi risultati tra arresti e riammissioni dal giugno 2015

Importante anche il lavoro svolto in sinergia con le omologhe autorità francesi con cui si sono allineate procedure ed operazioni congiunte, 16 gli arresti in cooperazione.

Ancora 30 militari del Genio di Torino a dare manforte alla polizia di frontiera a Ventimiglia che insieme anche all’apporto di 15 uomini del reparto mobile effettuano tutt’ora un’intensa attività di controllo sulla linea di frontiera senza soluzione di continuità.

C’è stato dallo scorso anno un incisivo lavoro della polizia di frontiera del Nord Ovest lungo tutti i tratti transfrontalieri fino al traforo del Monte Bianco ma la città di Ventimiglia nel corso dell’ultimo semestre è sempre stata al centro dell’attenzione della Polizia considerata come cuore della problematica per quanto concerne tutte le attività illegittime strettamente connesse ai flussi di immigrazione.

La risposta degli uomini della Polizia di Frontiera è tuttavia stata straordinaria” ha commentato così l’impegno di questi ultimi mesi il Direttore di Polizia responsabile del Nord-Ovest Italia Domenico Savi, venuto appositamente a Ventimiglia per elogiare l’operato degli agenti.

L’attività è stata effettuata con costanza, dedizione e capacità operativa straordinaria – ha continuato il dott. Savi – Si è lavorato con tenacia per garantire maggiore sicurezza in un momento di evidente sofferenza per questa porzione del territorio. Stiamo anche valutando eventuali linee per l’immediato futuro”.

Le intense attività iniziate nel giugno scorso sono tutt’ora attive per il concatenarsi di tragici eventi. Quando infatti sembrava potesse allentarsi la tensione dei flussi migratori gli attentati del 13 novembre hanno fatto precipitare la situazione andando a ridisegnare un quadro ben diverso che tutt’ora perdura.

L’impegno di risorse di quest’ultimo semestre ha segnato però importanti risultati anche in termini di dati come ha fatto presente il dott. Martino Santacroce alla guida del settore di frontiera di Ventimiglia: “Significativi i risultati conseguiti nel gennaio 2016”.

28 528 persone identificate nel 2015 e 7 761 nel 2016 ad oggi.

4 052 veicoli controllati nel 2015 e 2 488 in questo mese

477 fermi e 94 arresti nel 2015 e 13 arresti nel 2016

124 riammissioni in Francia a fronte di 12 409 riammissioni in Italia, 777 invece i respingimenti

Importante anche il lavoro svolto in sinergia con le omologhe autorità francesi con cui si sono allineate procedure ed operazioni congiunte, su 104 arresti sopracitati 16 sono stati effettuati in cooperazione con la Polizia di Frontiera Francese, un’attività giudiziaria tutta tesa a intercettare i favoreggiatori degli ingressi clandestini.

Ora – ha concluso Savi - siamo in attesa di capire come si evolverà la situazione anche sotto il profilo giuridico europeo, lo scenario è cambiato negli ultimi mesi, i numeri hanno avuto un crollo oltre che per fattori internazionali anche per la presenza del massiccio controllo lungo tutta la linea di confine che ha costituito certamente un deterrente. Il momento è assai delicato, viviamo un momento di transizione. Sotto il nostro profilo siamo presenti in maniera solida lungo tutta la linea di confine francese in attesa di capire come rimodulare e riposizionare le nostre risorse. Naturalmente che anche gli altri paesi possono condizionare le nostre scelte”.

Lorenzo Ballestra

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