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ATTUALITÀ | giovedì 14 gennaio 2016, 11:30

Imperia: il Comitato Felice Cascione organizza un incontro per affrontare la problematica dei rifiuti

Presenzieranno il parlamentare e sindaco di Bogliasco Luca Pastorino e il consigliere comunale di Imperia Gian Franco Grosso. Moderatore della serata il portavoce del Comitato, Massimiliano Pirrello.

Il Comitato “Felice Cascione” di Imperia, del partito politico Possibile, organizza per venerdì 15 gennaio alle ore 20.30, presso la sala della Biblioteca civica “Lagorio”, un incontro per affrontare la problematica dei rifiuti nel Comune di Imperia dal titolo “Fare la differenza è Possibile. Fai la differenziata!”

Presenzieranno il parlamentare e sindaco di Bogliasco Luca Pastorino e il consigliere comunale di Imperia Gian Franco Grosso. Moderatore della serata il portavoce del Comitato, Massimiliano Pirrello.

“Durante l’incontro l’On. Luca Pastorino ci racconterà la sua esperienza di Sindaco in tema di raccolta differenziata e gestione dei rifiuti nel comune di Bogliasco, che ricordiamo essere uno dei pochi comuni virtuosi della Liguria” – afferma Massimiliano Pirrello – “Si affronteranno quindi le criticità del nostro territorio e le prospettive future alla luce della nuova Legge Regionale sul ciclo dei rifiuti, con il coinvolgimento della popolazione e delle associazioni presenti e operanti nel nostro comune, al fine di elaborare e discutere insieme una strategia territoriale e comunicativa che responsabilizzi il cittadino, rendendolo protagonista del suo cambiamento e non spettatore inerme e sfiduciato”.

“Possibile è il partito che migliaia di persone stanno costruendo dal basso con Pippo Civati e Luca Pastorino, affrontando nelle città e sui territori i problemi concreti della gente, confrontandosi con le esigenze delle persone e cercando di offrire idee, programmi e possibili soluzioni” – ci dice Gian Franco Grosso – “ il nostro Comitato nasce in quest’ottica, contribuire in modo costruttivo alla risoluzione dei problemi più seri del nostro comune. L’ambiente e la vivibilità, in generale, e i rifiuti, in particolare, sono tra questi. Bisogna costruire un sistema che motivi il cittadino, che lo faccia sentire partecipe delle scelte amministrative, parte di una comunità, bisogna informarlo, sensibilizzarlo ed educarlo a differenziare i rifiuti per averne un immediato e concreto beneficio in termini economici ed ambientali.” – continua Gian Franco Grosso –“Coinvolgere e motivare i cittadini è compito della politica e degli amministratori ma non può essere una scusa, noi stessi dobbiamo sentirci custodi del nostro territorio, dell’ambiente che ci circonda e quindi della nostra qualità della vita. Noi crediamo che utilizzare e coinvolgere il mondo dell’associazionismo per promuovere e divulgare il concetto di differenziazione del rifiuto e di un suo corretto recupero sia il valore aggiunto cui si possa e si debba far luogo per moltiplicare il messaggio educativo”.

Ricordiamo che il Comune di Imperia a tutt’oggi ha una percentuale di raccolta differenziata pari al 35% circa dei rifiuti prodotti, mentre la legge prevede il limite minimo del 65%, questo comporta penali e maggiori costi di smaltimento. La nuova Legge Regionale ha, altresì, imposto per il 2016 il recupero di almeno il 45% di ogni singola frazione di rifiuto riciclabile (plastica, organico, carta, vetro, metalli), che significa spingere la raccolta almeno alla soglia del 65%, dal momento che non tutto ciò che si differenzia riguarda solo quelle tipologie. Per ogni tonnellata di frazione di rifiuto al di sotto della percentuale sopra citata la Regione applicherà una penale di 25 €, che comporterà notevoli esborsi per i comuni non virtuosi e quindi per i cittadini.

“Dunque lo scopo della serata è proprio quello di coinvolgere cittadini e associazioni in un dibattito che prima che politico è essenzialmente civico e, quindi, di crescita responsabile e collettiva” – conclude Ernestina Asinari, membro del Comitato Felice Cascione.

C.S.

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