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ATTUALITÀ | domenica 24 gennaio 2016, 09:34

Educare alla Legalità, la nuova campagna sociale della Testata Giornalistica Regionale della Rai

Interlocutori naturali sono i giovani nel loro rapporto con la scuola e con le agenzie educative o comunque di aggregazione sul territorio. Nella prima tappa saranno protagonisti anche i liceali del Viesseux di Imperia

Conoscenza e rispetto delle regole, diritti di cittadinanza e parità di genere, principi di solidarietà e convivenza civile, il codice della strada e la tutela dell’ambiente, i rischi per la salute e i pericoli del web, le sostanze e il bullismo. Sono gli argomenti della nuova campagna sociale della Testata Giornalistica Regionale della Rai, che per tutta la settimana vedrà impegnate tutte le redazioni d’Italia. Un gigantesco reportage, una prova concreta di servizio pubblico.

Interlocutori naturali sono i giovani nel loro rapporto con la scuola e con le agenzie educative o comunque di aggregazione sul territorio: le associazioni, il volontariato, i luoghi dello sport e della cultura, le occasioni di confronto fra pari e con gli adulti.

TgR Liguria comincerà con la diretta durante Buongiorno Regione di domani lunedì 25 gennaio e chiuderà con il Settimanale di sabato 30 interamente dedicato al tema dell’educazione alla legalità. Prima tappa e primo tema l’accoglienza e la condivisione vissute nell’Istituto comprensivo di Sestri Ponente, poi i ragazzi più grandi del Bergese; gli alunni dell’Alessi di Pegli spiegheranno il progetto di un Parco per le giovani vittime delle mafie, con i liceali del Viesseux di Imperia si parlerà di sana gestione della cosa pubblica.

Ogni giorno gli spazi informativi della TgR (Buongiorno Regione, tre edizioni del Telegiornale e altrettante del Giornale radio) ospiteranno personaggi significativi e racconteranno grandi e piccole ma importanti storie: il nipote del giudice Scaglione ucciso dalla mafia nel ’71; la coppia di docenti che ha scritto il Codice etico per una scuola di Cornigliano e ora adottato in tutta Italia; le Scuole della pace che la Comunità di Sant’Egidio porta ovunque (fra le altre, l’esperienza del Cep); i bambini della Garaventa che lavorano per sostituire i loro disegni alle scritte che imbrattano i muri della loro scuola; l’impegno dei Vigili Urbani di Alassio che hanno organizzato una serie di incontri con centinaia di studenti del Ponente; la continua ricerca da parte delle Forze dell’ordine di un rapporto concreto e diretto con i giovani: dai carabinieri di Sanremo alla Polstrada di Genova, alla Polizia postale concentrata sulla rischiosa attualità dei pericoli informatici; con il Coni di Savona e le settimanali “lezioni” in classe dei giocatori dell’Entella si parlerà di lealtà nell’agonismo e pulizia nella pratica sportiva.

TgR Liguria andrà anche (con il Tg itinerante del giovedì) nella villa di Sarzana che la Magistratura ha sequestrato alla criminalità organizzata e ha consegnato a Libera e altri gruppi impegnati sul territorio; con gli operatori del Sert e i volontari delle associazioni di quartiere si valorizzerà l’immenso e capillare lavoro di strada, quotidianamente mirato a proporre alternative praticabili anche nelle situazioni più difficili.

Il contributo di giornalisti e tecnici della Sede regionale per la Liguria costituirà, insieme a quanto faranno i loro colleghi di tutte le redazioni d’Italia, uno straordinario patrimonio di conoscenza e cultura della legalità. La campagna è stata ufficialmente presentata a Roma nei giorni scorsi dal direttore Vincenzo Morgante e dal direttore generale Antonio Campo Dall’Orto. In questi giorni è stata costantemente ricordata da spot trasmessi in tutte le edizioni di Tg e Gr regionali.

C.S.

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