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ATTUALITÀ | domenica 31 gennaio 2016, 11:02

Diano San Pietro: per il Giorno della Memoria 2016, intitolazione piazza ad ‘Ettore Felice Camerino e Franca Jarach'

Camerino e Jarach sono due vittime delle dittature nazifasciste e militare argentina 1976-1983. Presente anche Vera Vigevani Jarach Madre de Plaza de Mayo Linea Fundadora

In occasione del giorno della Memoria, a Diano San Pietro è stata intitolata la piazza antistante l’edificio scolastico ad ‘Ettore Felice Camerino e Franca Jarach vittime delle dittature nazifasciste e militare argentina 1976-1983’, rispettivamente nonno e figlia di Vera Vigevani Jarach Madre de Plaza de Mayo Linea Fundadora, presente alla cerimonia.

Due storie che fanno capo alla stessa donna, l'intreccio e la duplice sorte di due vite collocate in tempi e spazi completamente diversi, una nei campi di concentramento nazisti l'altra nelle prigioni della dittatura di Joge Rafael Videla, ma con la stessa orribile fine. Il dramma dell'Argentina tra gli anni settanta ed ottanta, un tema di grande valenza per la storia dell'umanità, è stato celebrato dalla piccola realtà del Comune di Diano San Pietro all’interno della ‘Rassegna Pillole di Saggezza’.

Molti gli interventi, il Sindaco Claudio Mucilli, la Dott.ssa Bruzzese, in rappresentanza del Prefetto, il Console Argentino di Milano, il Presidente della Provincia ed infine Vera Vigevani Jarach. Una cerimonia davvero toccante che ha suscitato la commozione di tutti i presenti, le parole della piccola Vera sono arrivate dritte al cuore e alla coscienza di ognuno degli intervenuti svelando in profondità la tragedia dei desaparesidos.

La rappresentante del movimento ‘Madres de Plaza de Mayo’ ha spiegato come il silenzio è figlio della paura, della connivenza e della complicità ed è un dovere morale denunciare e lottare contro le ingiustizie. Le parole sono come pietre e spesso sono proprio queste a segnare il confine, sempre più sottile, tra l'indifferenza e la connivenza, il silenzio e la complicità. Le zone d'ombra sono più pericolose del buio e la democrazia è il grande strumento di cui è dotato l'uomo per far luce alla verità,.’ Nunca mas el silencio’ Mai più il silenzio il motto affinché gli errori e gli orrori della storia non si ripetano più!

Particolare coinvolgimento emotivo è stato rappresentato dal fatto che, per la prima volta, le due tragedie del dolore vissuto da questa donna coraggiosa hanno avuto un riconoscimento congiunto e per questo Vera Vigevani Jarach ha ringraziato Nives Bonavera con un sentito abbraccio, l'Assessore ha quindi ringraziato tutti coloro che hanno permesso la riuscita del progetto cittadini, amici, istituzioni, fondazioni ed associazioni.

E' stato infine inaugurato un bassorilievo realizzato e donato dal gruppo di artisti S.A.D.A, composto da tante formelle dedicate al tema della giornata della memoria e sono state proiettate immagini relative alle mostre fotografiche ‘ Tragedie della follia umana’ e ‘ausencias argentina’.

 

Gloria Crivelli

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