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ATTUALITÀ | venerdì 11 marzo 2016, 07:14

Arma di Taggia: iniziati i lavori di pulizia del torrente Argentina, il materiale rimosso servirà al ripascimento delle spiagge del comune di Bordighera

“Il nostro intervento – spiega l'Assessore al Demanio e darsena Marcello Pedone – andrà a risolvere principalmente due problematiche: il rischio di un'eventuale esondazione del torrente in caso di piogge, ma permetterà anche una miglior funzione dell'approdo portuale della darsena e del porto canale."

Sono iniziati martedì scorso i lavori di escavazione e pulizia della foce del torrente Argentina, attraverso i quali verranno portati via circa 30.000 mq di materiale inerte che servirà al ripascimento delle spiagge del Comune di Bordighera.

I lavori nascono principalmente dalla necessità di mettere il torrente Argentina e la darsena in condizioni di sicurezza tali da scongiurare il pericolo di un'eccessiva piena, anche a fronte di piogge copiose e persistenti, come purtroppo è successo negli anni passati, dove si è sempre controllato il livello di innalzamento dell'acqua del torrente che in più di un'occasione è stato a rischio esondazione.

Il nostro intervento – spiega l'Assessore al Demanio e darsena Marcello Pedone – andrà a risolvere principalmente due problematiche: il rischio di un'eventuale esondazione del torrente in caso di piogge, ma permetterà anche una miglior funzione dell'approdo portuale della darsena e del porto canale."

Lavori di messa in sicurezza del torrente, ma non fini a sé stessi e i cui costi non sono sostenuti esclusivamente dal comune tabiese, ma vedono la partecipazione del Comune di Bordighera che utilizzerà il materiale rimosso dall'alveo dell'Argentina per il ripascimento delle proprie spiagge, attività abituale prima dell'inizio della stagione estiva e dopo le mareggiate della stagione più fredda.

E' una partita di giro – prosegue Pedone – ma anche un'importante occasione di collaborazione e condivisione tra due comuni che in questo caso avevano esigenze diverse, ma complementari. Per noi è molto importante rimettere in sicurezza la foce del torrente Argentina, ma se avessimo dovuto agire in maniera individuale, ci saremmo fatti carico di una spesa onerosa non solo per i lavori di escavazione, ma anche per quelli di rimozione e trasporto dei detriti tolti dalla foce del torrente. Così facendo la spesa è condivisa e soprattutto finalizzata agli interessi di entrambi. Siamo molto contenti di questa collaborazione che porta vantaggi a tutti e due i comuni, speriamo che i lavori vengano svolti nel migliore dei modi e nel rispetto dei tempi, che sono di 70 giorni dalla data di inizio.” 

Simona Della Croce

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