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AL DIRETTORE | martedì 02 febbraio 2016, 19:19

Taggia: incontro sul biodigestore, lettore "Tali dibattiti non serviranno a ripensare scelte già fatte"

Il lettore Luigi Depaulis ieri ha partecipato ad un incontro sul futuro biodigestore di Taggia. Questo il suo pensiero al termine dell'assemblea pubblica.

Il lettore Luigi Depaulis ieri ha partecipato ad un incontro sul futuro biodigestore di Taggia. Questo il suo pensiero al termine dell'assemblea pubblica.

"Ho partecipato ieri sera alla affollatissima Assemblea tenutasi a Taggia, a Villa Boselli su iniziativa del “Gruppo consiliare Insieme” di Taggia, nell’occasione rappresentato dal consigliere comunale Mario Conio. Oggetto dell’incontro era una esame del progetto del mega impianto biodigestore previsto in località Colli, per smaltire i rifiuti della provincia nei prossimi 20 anni. Su invito dei consiglieri di minoranza taggiaschi,  ha svolto una illuminante relazione Francesca Antonelli, consigliera comunale di Sanremo per il Movimento  Sanremo Attiva, la quale ha portato il suo contributo tecnico quale laureata in Agronomia con una tesi in microbiologia, come da lei stessa dichiarato. Gli aspetti più propriamente economici sono stati invece affrontati dalla dottoressa Sonia Balestra.

Non mi dilungo a riassumere i contenuti della relazione  e dell’acceso dibattito che ne è seguito, coinvolgendo un pubblico attento e desideroso di capire perché, per lo smaltimento rifiuti, non siano state prese in seria considerazione dai Comuni e dalla Provincia di Imperia ipotesi alternative al biodigestore, economicamente meno costose per il contribuente, di più rapida realizzazione e di minor impatto su ambiente e salute,  chiaramente illustrate anche con l’ausilio di grafici e diapositive.  Non penso di poter essere smentito se affermo che il pubblico – compreso il sottoscritto - si è schierato alla fine, nella sua totalità,  contro la scelta del biodigestore o, meglio, contro una scelta apparsa fin da 2010, univoca e fortemente orientata in quell’unica direzione. Va dato giusto riconoscimento al Sindaco di Taggia,  Vincenzo  Genduso, che, pur chiaramente schierato a favore del biodigestore,  ha presenziato alla riunione, sottoponendosi al rischio di contestazioni anche vivaci che non sono mancate.  

Non posso però esimermi dal notare che gli argomenti da lui spesi a difesa dell’impianto  son parsi contorcimenti tecnico-legali a oltranza, ricchi di “se” e di “ma” di “richieste di modifica” e di “riserve” nei confronti di un contratto già scritto e non più modificabile. Ha lasciato basito il pubblico anche la risposta che Genduso ha dato a chi gli chiedeva se fosse mai stata analizzata seriamente una ipotesi alternativa al biodigestore:  “Non dovete chiederlo a me!” Purtroppo, l’impressione conclusiva  è stata che tali dibattiti non serviranno a ripensare  scelte già fatte  ma saranno comunque utili  alle Pubbliche Amministrazioni per dire che tali scelte sono giunte alla fine di un ampio e articolato dibattito con i cittadini. 

Del resto, anche a Sanremo, tolta la fiammella tenuta viva dal Movimento 5 Stelle, oltre che dalla stessa Sanremo Attiva, la scelta del biodigestore,  pur di importanza strategica  pare ormai oscurata dallo sfavillìo di luminarie  che ornano il centro e ottundono l’interesse dei cittadini verso i reali e gravi problemi della città, presenti e futuri.  Pazienza! La città raccoglierà – come sempre -  quel che  ha seminato".

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