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AL DIRETTORE | mercoledì 16 marzo 2016, 13:16

Sanremo: un'accorata lettera di Patrizia Lanzoni rivolta a chi ha dimostrato fiducia e solidarietà nei suoi confronti

"Le attestazioni ricevute mi hanno aiutato tantissimo in un momento difficile: percepire la fiducia, sentire affetto e riconoscenza da parte di tante persone sostiene la mia volontà di chiarire la situazione che si è venuta a creare"

Patrizia Lanzoni

"Gentilissimo Direttore,

dopo mesi di silenzio, dovuti al rispetto per il proseguimento delle indagini da parte della Procura sui dipendenti del Comune di Sanremo, mi rivolgo al Suo giornale per esprimerLe un sincero ringraziamento per la puntualità e precisione con la quale costantemente ha pubblicato gli attestati di solidarietà, stima e affetto che sono seguiti alla comunicazione della mia vicenda disciplinare.

Dal 22 ottobre 2015, come credo sia comprensibile, la mia vita e quella della mia famiglia sono state completamente sconvolte da una sofferenza indescrivibile che quotidianamente affrontiamo cercando nello stesso tempo di temprare il nostro spirito per affrontare con serenità il percorso giudiziario che mi aspetta.

Le confesso la mia commozione profonda mentre scrivo queste brevi righe di ringraziamento e gratitudine verso i colleghi, i genitori, gli operatori, i docenti universitari e le moltissime persone che in questi mesi hanno, con le loro testimonianze, ‘ridato’ senso e valore a quarant’anni di vita, dedicati quasi interamente al lavoro testimoniando la loro fiducia nei miei confronti.

Un lavoro ricco di relazioni, rapporti, legami che negli anni si sono costruiti non solo con la comunità sanremese ma direi con l’intera comunità regionale, un lavoro che mi ha arricchito tanto dal punto di vista umano. Costruito giorno per giorno, con l’impegno e la collaborazione di tanti colleghi, con scambi continui d’esperienze che avevano e hanno un unico obiettivo: ‘pensare ai bambini... ai più piccoli... quelli che hanno più bisogno di tutti di non essere dimenticati e tutelati nei loro diritti. I bambini che hanno bisogno di luoghi accoglienti e sicuri, di personale qualificato professionalmente e ricco di sensibilità ed empatia. Qualità che devono accompagnare il nostro rapporto con le famiglie, rapporto che nella quotidianità si costruisce con momenti di grande condivisione affettività e fiducia affinché possano affidarci i loro bambini.

In questi mesi non c’è stato giorno in cui il mio pensiero non sia stato rivolto ai bambini: straordinari, incantevoli, curiosi, capaci di stupirti sempre e di insegnarti tanto e che mi mancano tantissimo; alle educatrici e agli operatori che devono sostenere il loro percorso di crescita; ai colleghi ai quali mi legano legami affettivi profondi.

Pensieri sulle grandi responsabilità che la mia professione richiede e preoccupazione per le situazioni ad oggi sospese e non risolte.

Le attestazioni ricevute mi hanno aiutato tantissimo in un momento difficile: percepire la fiducia, sentire affetto e riconoscenza da parte di tante persone sostiene la mia volontà di chiarire la situazione che si è venuta a creare.

Un abbraccio e la mia vicinanza a tutti i colleghi e alle loro famiglie coinvolte in questa indagine, purtroppo abitando a Loano non ho la possibilità di incontrarli ma sono sicura che leggeranno queste mie parole .

Grazie Direttore per la sua disponibilità, grazie a tutti quelli che hanno riconosciuto il mio impegno, la passione e la competenza che hanno caratterizzato non solo il mio lavoro ma che sono i miei valori esistenziali che ho cercato sempre di trasmettere, a mia figlia per prima e che tanto sta soffrendo in questi mesi e a tutti coloro che hanno avuto modo di conoscermi e frequentarmi.

Cordialmente

Patrizia Lanzoni".

Redazione

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