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AL DIRETTORE | sabato 23 gennaio 2016, 18:38

Sanremo: ancora sul trasferimento del parroco di Coldirodi, il lettore Alberto ribadisce la sua posizione

"Invece di tanto clamore da Spy Story, invece di scomodare alti Prelati e persino il Papa su decisioni che competono proprio al Vescovo, ribadisco nella sua autonomia datagli dal Diritto Canonico"

"Chiedo ancora scusa in anticipo per il mio pensiero libero, come quella ‘voce in controtendenza’ altrettanto libera e spontanea e ad esso assimilabile che quindici giorni orsono avevo levato ma senza cori o slogans dalle pagine di questa testata sulla annosa questione del trasferimento di Don Pasquale o forse ‘dannosa’ per qualcuno non ho capito bene ancora oggi...

Per questo motivo vorrei dire in tutta franchezza, libertà di opinione e sincerità, anche per non essere frainteso a quelle persone ‘così vicine' a Don Pasquale se la loro vicinanza può essere stata tale da portarli ad ascoltare le telefonate vessatorie, vuoi ‘minacciose' del Vescovo Suetta (novello STOLKER per ‘qualcuno’)? Quelle conversazioni erano state tenute con modalità viva voce attivata o ‘qualcuno’, forse lo Spirito Santo, ha voluto che si divulgassero come il ‘Verbo’?? Non so più cosa pensare!!!

Invece di tanto clamore da Spy Story, invece di scomodare alti Prelati e persino il Papa su decisioni che competono proprio al Vescovo, ribadisco nella sua autonomia datagli dal Diritto Canonico, invece di ripetute contestazioni da strada (diluite in adeguato metraggio affinché (come dall'audio dei filmati che le ritraggono) sembrassero di i maggiori dimensioni... incontri ‘imposti’ a Mons. Suetta, e ancora migliaia di parole comprese quelle che in Chiesa e per la Chiesa come ‘GUERRA’, ‘BATTAGLIA’, ecc. ecc. non andrebbero mai dette o insegnate ai bambini portati in corteo (ma non è L'ISIS che fa così...?), ogni tipo di coinvolgimento mediatico e qualche tentativo persino vicino alla politica per non parlare di paventate azioni ‘clamorose' in TV durante il prossimo Festival della Canzone, mi chiedo e così pure qualche fedele e non di un solo Sacerdote ma della Fede in toto appunto abbracciata perché piuttosto di tirare in ballo la ‘sordità’ attribuita, su uno striscione portato su e giù da infanti per Sanremo, a quello stesso Vescovo che poi a quei bambini impartirà molto presto il Sacramento della Cresima non si è pensato a qualcosa di più adeguato al caso, vale a dire tenere un Veglia di Preghiera si ma di tutta la notte!!!!

Altrimenti che veglia sarebbe in Chiesa (luogo più opportuno) con la quale ‘chiedere' che il Vescovo fosse illuminato da una saggia decisione, pardon liberato da tanta ‘sordità‘!!?? Perché non si sono recai in corteo, chiedo scusa, una volta si diceva in PROCESSIONE tali e tanti promoter da campagna elettorale americana in qualche Santuario, vicino o lontano, sempre per ottenere l'Intercessione su questa ‘disgrazia’ se mai con qualche voto di castità che non guasterebbe ma sarebbe bastato qualche ‘fioretto’ (si diceva così o no...) da parte della Santa Madre e consiglio ancora oggi quello di Notre Dame de Laghet alla quale sono attribuiti moltissimi miracoli e forse chissà qualcosa avrebbero potuto anche ottenere, sì ma lontani da telecamere e semmai più vicini al Cuore!

Vorrei aggiungere che la stessa parola Vescovo dovrebbe avere dall'antichità anche il significato di VIGILANTE, posto quindi a vigilare (tra gli altri suoi compiti) sulla sua Diocesi anime e Pastori compresi, sarò perciò infantile da aver inteso che se questo Vescovo ‘Orco’ ha così ‘vigilato’ male da mettere ‘in ginocchio’ (tranne che a pregare) una intera Parrocchia e aver ‘spaventato’ circa un centinaio di Parroci soggetti alla Sua Cattedra SI PERCHÈ di 99 Parroci spalmati su tutto il Suo Territorio (compresi i due in territorio mezzo fancese di Briga Alta se esistono ancora) così ‘terrorizzati’ mi pare che nemmeno uno, dico uno! sia sceso ‘in piazza’ per dire la sua. O sono del tutto ignorante in materia o riconoscendo la mia modestia mi devo essere perso qualcosa! Se poi è vero come risulta a me che un Vescovo nomina un Parroco per 9 anni (diritto Canonico) e che non lo può rimuovere prima della scadenza se non per gravi motivi, mi sembra che 5 lustri nello stesso luogo siano già stati un grandioso riconoscimento all'Operato di Don Pasquale a Coldirodi.

Non ho capito bene, quando Papa Francesco sposta ad altri incarichi Cardinali, ecc. ecc. è degno del nome che porta ‘sua Santità’ e ha fatto bene quando, quando lo fa nel Suo pieno diritto il Vescovo Suetta Questi diviene ‘sordo’ e non bisogna accettare i nuovi Parroci, come asserito in Frazione. Che Dio mi perdoni per l'accostamento ma mi sento di paragonare Papa Bergoglio a YOKO ONO proprio perché ciascuno e da soli, come il primo sta ‘smantellando’ una parte dell'Alto Clero (curia Romana compresa) l'altra, senza l'aiuto di nessuno aveva ‘disgregato’ il gruppo musicale più famoso al mondo, i Beatles!!!!! Ma è possibile allora che solo Mons. Suetta sia così sordo è non vedente e che gli venga attribuita ogni sorta di propensione al divertirsi a far male a qualcuno.

Io penso di no e vado oltre e non in malvagità ma anzi quando mi chiedo se il Vescovo attuale non si sia nemmeno consultato un istante con i due Vescovi Emeriti che lo hanno preceduto nel ‘vigilare’ per il bene di tutte le Parrocchie della Diocesi Ventimiglia-Sanremo, Coldirodi ed Airole comprese dove, se non sbaglio per ‘qualcuno’ ci sarebbero più capre che anime. Ma si sa che è più facile vedere un pelo nell'occhio degli altri che un trave nel proprio...! Con rinnovata rispettosa fiducia nell'operato di Mons. Suetta.

Alberto Russo".

Redazione

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