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AL DIRETTORE | martedì 05 gennaio 2016, 13:00

Comune di Arma o Taggia, il parere di un cittadino "Sarebbe auspicabile una maggiore chiarezza..."

"Gent.mo Direttore,

Ho letto con simpatia il Suo articolo relativo all’annosa questione sulla denominazione del Comune di Taggia. Da abitante di Taggia (fino a prova contraria il nome è questo) Le confesso che il tema mi ha sempre incuriosito in particolare per il dibattito che si è scatenato attorno ad esso.

Al di là degli aspetti campanilistici (risiedo nel quartiere di Levà, dunque in una posizione equidistante dalle due località tale da tenermi al riparo da accuse di partigianeria) ho sempre pensato che sarebbe auspicabile una maggiore chiarezza, magari anche modificando il nome del Comune.

Come ha ben sottolineato nel Suo articolo, infatti, la confusione sul tema ha portato a situazioni come:

- Casello autostradale di ‘Arma di Taggia’;
- Stazione ferroviaria di ‘Taggia Arma’;
- Elenchi telefonici separati; 

Confusione alimentata dai media nazionali e imperdonabilmente anche da quelli locali che spesso confondono le due località. È naturale che i tanti turisti che ogni anno affollano le spiagge di Arma (o di Taggia?) si sentano disorientati.

Il dibattito è portato avanti anche da un Comitato spontaneo di cittadini che da anni rivendica il riconoscimento di Arma nella denominazione ufficiale del Comune, considerata la delibera n. 128 del 10 agosto 1972, che avrebbe modificato il nome del Comune in Armataggia senza essere mai stata applicata.

Naturalmente la questione della denominazione del Comune è secondaria rispetto ai reali problemi di una comunità. Arma e Taggia sono due facce della stessa medaglia, per questo ritengo che un corretto utilizzo dei termini o il cambio del nome del Comune possa solo che giovare a entrambe le località, esaltandone le specificità.

Cordiali saluti
Federico Zappone".

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