Tocca alle guide programmatiche di mandato essere al centro della discussione del parlamentino matuziano. Il vice-Sindaco Claudia Lolli ha illustrato la relazione al consiglio: sicurezza, sostegno, regole promozione e quant'altro sono gli obiettivi della amministrazione Zoccarato. "Vogliamo che il livello salga in tutti gli ambiti della vita cittadina - sottolinea Lolli e continua: "vogliamo offrire sostegno alle forze del territorio stando al loro fianco, rete ed opportunità come fattori di sviluppo". Ancora il vice sindaco: "la costituzione chiede all'amministrazione di operare nella legalità, pertanto le regole siano oggetto di osservanza puntuale [...] le politiche urbanistiche, lo sviluppo del turismo, del commercio, la musica, cultura e politiche giovanili saranno di nostro primario interesse". Linee che, conclude il vice sindaco saranno la guida per la rinascita della città.
Faraldi chiede interventi concreti sulla sicurezza e legalità, soprattutto contro le infiltrazioni mafiose. Inoltre torna a parlare di scuola e sul costo elevato e sulle strutture poco sicure per i bambini in affidamento. "Chiediamo la riduzione dei buoni pasto nelle scuole dell'obbligo, deve essere una priorità dell'amministrazione". Anche la viabilità, degrado e raccolta differenziata sono stati posti, dal consigliere del PD, all'attenzione del consiglio. Cassini di Uniti per Sanremo: "Mi spiace parlare in assenza del sindaco e del vice sindaco, comunque siamo noi a doverne discutere, mi sarei aspettata una relazione più puntuale. Partendo dalla sicurezza, argomento giocato più enfaticamente da questa amministrazione, non mi sembra vi siano annotazioni di novità". Ancora Daniela Cassini: "Perchè da 80 vigili siamo passati a 68? E sui servizi sociali l'attività fatta è stata importante, il mio auspicio che ciò possa essere garantita e migliorata ancora di più". Territorio, turismo, cultura e università, sono stati gli altri argomenti trattati dal consigliere di Uniti per Sanremo. Nocita: "Non vedo un progetto città". Poi chiede interventi sul turismo e sulla ricezione turistica con strutture adeguate. Gorlero: "Il mio voto è contrario su questo documento e le linee di mandato le definirei 'fantasia al potere'". Ancora Gorlero sull'Amaie, sui problemi del territorio e lancia duri attacchi all'amministrazione Zoccarato rea di fare sue iniziative della passata amministrazione.
Biancheri nel suo intervento chiede maggiore attenzione per la floricoltura. L'UDC con Sindoni chiede il recupero edilizio, floricoltura, sicurezza, scuola e interventi nella zona di Pian di Poma. Il vice capogruppo del PDL Lombardi chiede al presidente del consiglio di continuare a discutere la pratica oltre l'orario preposto e non mercoledi. La proposta ha suscitato malumori all'interno dell'opposizione, ma anche di alcuni esponenti della maggioranza come il presidente Lupi. La richiesta di Lombardi passa coi voti della maggioranza eccetto la Lega Nord. Cassini: "Lei è un presidente sfiduciato, questo atteggiamento non invita all'approfondimento del documento, che io trovo scolastico e senza un progetto globale". Improvvisamente c'è un colpo di scena. Il presidente pro tempore del consiglio comunale Borea, visto che Lupi è uscito fuori dall'aula, comunica che c'è stato un errore nella votazione. La richiesta di Lombardi viene quindi ritirata e il consiglio comunale viene obbligato come già antecedentemente previsto, a discutere le linee di mandato mercoledi in seconda convocazione.
La serata termina con gli ultimi interventi in questione, con Claudio Borea, il quale afferma: "In questo progetto mi aspettavo di trovare interventi concreti, non una presentazione superficiale, una spiegazione ricca di contenuti. Ho cercato di cogliere gli interventi caratterizzanti, ma riguardo turismo e floricoltura si è detto ben poco". Ancora Borea: "Se vogliamo cambiare la città dobbiamo fare una politica a lungo termine e un quadro di insieme. In questo documento non c'è nulla". L'ex sindaco continua a criticare in maniera molto dura le linee programmatiche della giunta Zoccarato. Sulla sicurezza: "Credo che non ci sia niente di innovativo, si parla di un aumento dei vigili e invece c'è la diminuzione". In ultimo: "Sindaco ci faccia sognare, ma sogni non ne vedo, cercate di essere innovativi".
Nottata insonne in consiglio evitata, e il secondo atto riguardante le linee programmatiche di mandato, andrà in scena mercoledi in seconda serata.
Le altre notizie inerenti il consiglio comunale:
Question Time in Consiglio