POLITICA | mercoledì 30 maggio 2012, 22:11
In 250 per la prima uscita del 'Laboratorio per Imperia': Strescino: "Non deve prevalere la paura...noi siamo la stragrande maggioranza della città"
"Sono state fatte cose davvero importanti in questi due ultimi mesi di amministrazione. C'è stata una crescita dell'informazione sul porto, c'è un dato drammatico quando Acquamare e Pdl dicono le stesse cose, quando l'ex direttore generale della porto Spa e il segretario provinciale del Pd dicono le stesse cose c'è qualcosa che non va".
Oltre 250 persone sono accorse all'hotel Corallo di Imperia per partecipare al primo incontro del laboratorio per Imperia. Persone di ogni età e strato sociale attente e curiose hanno ascoltato l'intervento introduttivo dell'ex Sindaco. Tra i presenti alcuni membri dell'ex giunta e gli ex consiglieri cosiddetti fedelissimi. Inoltre hanno partecipato all'incontro: Massimo Faraldi dell'EcoImperia, Roberto Rommelli dell'Imperia Yacht, Lucio Carli, Giorgio Negro ex segretario della Provincia di Imperia e alcuni membri del suo staff.
Queste le prime parole di Strescino: "Sono state fatte cose davvero importanti in questi due ultimi mesi di amministrazione. C'è stata una crescita dell'informazione sul porto, c'è un dato drammatico quando Acquamare e Pdl dicono le stesse cose, quando l'ex direttore generale della porto Spa e il segretario provinciale del Pd dicono le stesse cose c'è qualcosa che non va. Arrivo da una storia dentro un partito credo e do un grande valore ai partiti ma questi hanno fallito. Ho detto ai partiti: Troviamo i punti amministrativi per la città, si è scatenato l'inferno. Per me questa è un'avventura, la sfida vera è mettere insieme le idee, i programmi e le persone. Il laboratorio per Imperia è un'associazione apartitica, un movimento che mette al centro le persone. Bisogna che si ritrovi il concetto di uguaglianza che in in questa città non c'è. Ci sono studi di professionisti e di legali che senza la politica chiuderebbero i battenti. Ci sono persone che grazie alla politica hanno due o tre incarichi da centinaia di migliaia di euro. Laboratorio per Imperia è uguaglianza. Bisogna cercare tutti insieme di coinvolgere le persone che sono schifate dalla politica e da alcuni personaggi. L'idea è quella di arrivare alla creazione di una o più liste civiche per riaccendere la speranza per la città. È arrivato il tempo di impegnarci per la città di non lasciare fare agli altri, di non lasciare fare alle segreterie di partiti".
Il prof. Coletti ha fatto un'analisi molto significativa: "Ora Imperia è chiamata a voltar pagina. Il coraggio dell'ex sindaco ha mostrato che la speranza non è morta, che gli errori si possono rimediare e che un discorso di pacificazione e ricostruzione è ancora possibile. Dobbiamo riaccendere la speranza e tenerla viva. Credo che sia cominciata la primavera della nostra città, prima non si parlava più con la gente. Un governo senza burattinai suggeritori e persone che ti dicono cosa devi e cosa non devi fare. Dobbiamo avere l'apertura mentale di poterci confrontare con tutti, così potremmo dare un governo serio, vigile per la nostra città. Voglio ringraziare l'ing. Lunghi perché mi aiutato a capire. In questa città c'è stata e c'è una rivoluzione".
"Vorrei che aderisse al laboratorio per Imperia - ha poi detto Strescino - anche gente della sinistra così da potersi confrontare. Non deve prevalere la paura, possono essere forti e radicati quanto gli pare ma noi siamo la stragrande maggioranza della città. Ci vuole il coraggio di impegnarsi. Ognuno di voi è un valore aggiunto a questa città. Mi sono accorto di quanta gente valore per Imperia perché non era nel gruppo e così ho rivoluzionato le nomine nelle partecipate".
Ascolta qui sotto l'audio intervista di Paolo Strescino.
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Gabriele Piccardo