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| mercoledì 10 ottobre 2018, 13:39

Dopo oltre 30 anni Sanremo ha un nuovo Puc, Biancheri: “Maggioranza compatta, serve forza politica per approvare un documento così importante per il territorio” (Video)

“Sanremo potrà svilupparsi e dare risposte ai cittadini che hanno necessità abitative e al comparto dell’edilizia” aggiunge l’assessore ai Lavori Pubblici Giorgio Trucco

Alberto Biancheri, sindaco di Sanremo

Alberto Biancheri, sindaco di Sanremo

Il consiglio comunale di ieri sera ha segnato un passaggio storico nella vita amministrativa sanremese. Dopo oltre 30 anni la città sta per avere un nuovo Piano Urbanistico Comunale, quel Puc che serve a disegnare la Sanremo del futuro e a stabilirne le linee guida in materia di edilizia e urbanistica.

Il passaggio in consiglio comunale è l’ultimo atto prima del ritorno in Regione e della successiva entrata in vigore. Un passaggio che a Palazzo Bellevue ha generato la comprensibile soddisfazione del sindaco Alberto Biancheri e della sua squadra di governo, oltre che degli uffici che hanno collaborato per la stesura di un documento di oltre 500 pagine.

Dopo più di trent’anni abbiamo fatto l’atto conclusivo con il passaggio in consiglio comunale – ha commentato ai nostri microfoni il sindaco Alberto Biancheri – adesso la Regione avrà tempo trenta giorni per confermare il tutto ma penso che non ci siano problematiche. Voglio ringraziare tutti i funzionari, gli assessori e i consiglieri comunali che hanno fatto un lavoro egregio. C’è una grande soddisfazione anche per aver portato a quattro anni e mezzo una maggioranza compatta ad approvare un documento così importante, serve anche la forza politica per approvare queste pratiche sostanziali per il territorio. Ora entro dieci giorni i nostri uffici invieranno la documentazione alla Regione e anche eventuali indicazioni non dovranno più passare in consiglio comunale, quindi per noi l’iter è concluso”.

Diamo una nuova regola, adeguata ai tempi, che attendevamo da decenni – ha aggiunto l’assessore ai Lavori Pubblici Giorgio Trucco – ogni terreno, ad esclusione di quelli boscosi o montani, avrà un suo indice di fabbricabilità in base alla superficie del terreno, anche in quei terreni nei quali non sarà possibile il mantenimento della superficie agibile sul sito. Questo significa che il proprietario del terreno potrà concederla a chi avrà la possibilità di costruire sul proprio terreno. Questo riguarda le ex zone agricole che ormai sono considerate sature per via dell’edilizia degli ultimi anni. Ci saranno anche alcune azioni premiali che potranno portare all’aumento della superficie costruibile in cambio della realizzazione di determinate opere. Queste azioni premiali sono state sensibilmente ridotte ma questo porterà a una semplificazione dell’apparato normativo del Puc, senza però abbandonare l’azione “utile” da realizzare sul territorio che dovrà essere fatta a prescindere ”.

Mi auguro che, con questo Puc Sanremo sarà una città che potrà svilupparsi e dare risposte ai cittadini che hanno necessità abitative o produttive e che possa dare lavoro al comparto dell’edilizia, lavoro che si ripercuote sull’intera città, perché il reddito genera reddito” ha concluso Trucco.

Ora, come ha sottolineato il sindaco Biancheri, il documento di oltre 500 pagine tornerà in Regione per altre eventuali indicazione che, eventualmente, saranno subito operative senza altri passaggi burocratici o politici. Poi, dopo decenni, Sanremo avrà un nuovo Piano Urbanistico Comunale.

Pietro Zampedroni

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