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| mercoledì 16 maggio 2018, 13:21

Ventimiglia: accoltellò il fidanzato al culmine di una lite. Condannata a quattro anni di carcere Daria Verrigni

Questa mattina il capitolo finale del processo che si è svolto con rito abbreviato davanti al giudice Anna Bonsignorio. Il Pm Alessandro Bogliolo aveva chiesto una condanna a cinque anni e quattro mesi

E’ stata condannata per tentato omicidio a quattro anni di reclusione e al pagamento di una provvisionale di 50mila euro e un risarcimento da quantificare in sede civile, Daria Verrigni, la ragazza che nel novembre 2017, al culmine di una lite, aveva accoltellato l’allora fidanzato, Edoardo Scrivani nel loro appartamento di corso Genova a Ventimiglia.

Questa mattina il capitolo finale del processo che si è svolto con rito abbreviato davanti al giudice Anna Bonsignorio. Il Pm Alessandro Bogliolo aveva chiesto una condanna a cinque anni e quattro mesi.

Il legale di lei, Luca Ritzu, aveva invece richiesto l’assoluzione, chiedendo anche la derubricazione del reato da tentato omicidio a eccesso di legittima difesa perché, da quanto testimoniato dalla donna, sarebbe emerso che si sarebbe difesa dalla violenza dell’allora fidanzato.  

Ritzu aveva inoltre chiesto, senza ottenerla, la produzione degli sms che Scrivani, assistito dall’avvocato Mario Ventimiglia, avrebbe inviato all’ex fidanzata dopo il tentato omicidio, a dimostrare che tra i due intercorressero rapporti anche in seguito all’episodio di violenza, al termina della quale l’uomo era rimasto per alcuni giorni in coma farmacologico all’ospedale San Martino di Genova.

La difesa ha annunciato ricorso in appello.

Francesco Li Noce

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