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| lunedì 20 marzo 2017, 18:24

#ElezioniTaggia: tempo di bilanci per l'assessore Luca Napoli, candidarsi a sindaco? "Non credo, ma mi preparo per arrivare tra 5 anni"

Una lunga relazione di fine mandato, tanti progetti chiusi e altri ancora da terminare. A tu per tu con questo giovane assessore, tra ricordi e speranze per il suo futuro amministrativo e politico.

Luca Napoli

Per l'assessore Luca Napoli è tempo di tracciare il bilancio degli ultimi 5 anni all'interno dell'amministrazione guidata da Vincenzo Genduso. Le elezioni si avvicinano, questo ciclo volge al termine ed il nome di questo giovane assessore era dato tra i favoriti per concorrere in campagna elettorale.

Napoli aveva la delega dei Servizi alla Persona ed alla Comunità, alle Politiche giovanili, del lavoro ed alla Protezione Civile. Un ruolo importantissimo nell'economia amministrativa di Taggia, borgo di poco più di 14mila anime, con tanti anziani e molte famiglie. L'assessore è stato aiutato da un team composto da 6 dipendenti (un Responsabile, un Coordinatore sociale/Responsabile Ufficio minori, due assistenti sociali e due istruttori amministrativi). 

Una bella squadra ma come ci ha raccontato l’assessore “E’ il momento di tracciare una linea netta”. Per farlo, Napoli ha scritto una relazione di fine mandato, consultabile QUI.

30 anni, architetto, volontario, scout e uomo simbolo di questa amministrazione, giovane ma anche tra i più operativi ed a contatto con la gente. Queste sono alcuni degli aspetti che caratterizzano questo assessore. A Luca Napoli abbiamo chiesto come definirebbe questi ultimi 5 anni vissuti in prima linea.

Impegnativi. E’ questo il primo termine che mi viene in mente. Sia da un punto di vista fisico che lavorativo e soprattutto per il tempo sottratto a famiglia e piaceri personali. Sono stati anche difficoltosi perché i tempi non sono dei migliori, per la crisi che ha colpito tutti ed in particolare i piccoli comuni che hanno sempre meno soldi. Sono stati anche anni davvero soddisfacenti perché con impegno i risultati li raggiungi anche se con non poca difficoltà” - sottolinea Luca Napoli.

Tante le iniziative che sono partite dal suo assessorato ma c’è qualcuna in particolare che ha piacere di evidenziare? “Citarne soltanto una sarebbe diminutivo per le altre. Uno degli ambiti a me più affini è stato quello dell’agricoltura sociale. E’ stato un mio impegno caratterizzante per i servizi alla persona. Non c’era ed è stata inserita da me dal 2013. L’Orto di Frate Egidio ancora oggi sta funzionando. Poi c’è l’Orto Urbano, un intervento di contributo light alle famiglie. L’ultimo aspetto che non ho indicato nella relazione perché non ancora completato riguarda l’avvio di un progetto di alternanza scuola-lavoro con l’Istituto di Istruzione superiore Ruffini-Aicardi, agraria. Spero che chi verrà dopo di me possa avere la sensibilità necessaria per portare a termine questo percorso”.

“Oggi ci sono tanti servizi ed iniziative che prima non c’erano ed oggi diamo come assodate. - prosegue Napoli - In ambito di Protezione Civile, penso ad esempio all’Alert System, il sistema a chiamata via telefono che ti avvisa in caso di allerta meteo. A breve sempre in questo ambito firmeremo per l’assegnazione definitiva del Centro Operativo Misto, il COM, nei locali della Stazione, che servirà ad ospitare le forze che si coordineranno sul territorio in caso di gravi emergenze. Infine, anche il piano di Protezione Civile. Tutti l’hanno sempre messo nel programma elettorale ma nessuno l’aveva mai fatto. Un costo di 16mila euro ma oggi c’è ed era importantissimo per il territorio”.

“Per le politiche giovanili mi piace ricordare il Consiglio Comunale dei Ragazzi. Insieme a Marcello Pedone e Luigi Beghello abbiamo tirato fuori il meglio da questo importante organo. Quest’anno essere arrivati al decennale ed è una soddisfazione per chi l’ha creato e ci ha creduto fino ad oggi. Penso a come tanti progetti come il parco fluviale e pump truck siano partiti da lì. Mi fa piacere esserci passato in corsa”.

“A tutto questo poi voglio aggiungere tante altre attività intersettoriali, che mi sono entrate nel cuore. - afferma l'assessore - In particolare ricordo il progetto 'un gesto di civiltà' con i parcheggi rosa e l’attività di sensibilizzazione sui posteggi per disabili. Attività più legate alla Polizia Locale ma alle quali ho preso parte. Oggi 100 mamme hanno un tagliando rosa e possono essere un po’ più indipendenti”

Da poco è diventato padre ed ora gli impegni sicuramente aumenteranno ma in tanti la vorrebbero vedere ancora amministrare Taggia. “Io credo tantissimo nella Politica, con la P maiuscola. Mi farebbe piacere riuscire a portare avanti quei progetti iniziati ma che non sono riuscito a terminare. Sarebbe una soddisfazione. Fare bene l’amministratore comporta un impegno lavorativo che si concilia poco con quello famigliare ma fino ad oggi ci sono riuscito” - replica Napoli.

Quindi si candiderà come sindaco? “No, non credo ma vorrei portare a termine gli impegni presi. In questi anni ho visto le difficoltà interne al comune. Ritengo che per fare il sindaco serva una persona che abbia una certa esperienza amministrativa. Se mi candido lo faccio per prepararmi in vista della tornata elettorale tra 5 anni”.

Vuole rivolgere un grazie a qualcuno? “Ringrazio gli uffici e tutti i dipendenti per il lavoro instancabile”. C’è chi l’ha ringraziata per il suo impegno come assessore? “Sì qualcuno c’è stato. Tutti quelli che hanno avuto bisogno ed in un modo o nell'altro mi sono fatto in 4 per aiutarli... ma il mio spirito di Volontario e Scout mi insegna che ciò che facciamo, non lo facciamo per un "grazie", ma semplicemente per lasciare il mondo un po' migliore rispetto a come lo abbiamo trovato”.

Un ultimo pensiero? “Abbiamo tutti le nostre macchine del tempo. Alcune ci riportano indietro, e si chiamano ricordi. Alcune ci portano avanti, e si chiamano sogni. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno contribuito a trasformare i miei sogni in realtà. Io continuo a sognare…- chiosa Napoli.

Stefano Michero

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