/ POLITICA

POLITICA | 04 giugno 2012, 18:26

Caso Porto: il consulente di Luigi Sappa, Paolo Calzia, è stato rinviato a giudizio, rimarrà al suo posto?

Il dott. Paolo Calzia, al contrario degli altri prossimi "co-imputati dello stesso reato", è l'unico che continua a lavorare in un Ente pubblico com'è la Provincia di Imperia.

Paolo Calzia

Paolo Calzia

Rinviato a giudizio. Paolo Calzia, ex segretario generale del Comune di Imperia ed ex presidente della Porto di Imperia Spa, sarà processato con l'accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato, assieme ad altri 7 indagati, per lo “scandalo” della costruzione del porto turistico di Imperia. Il dott. Paolo Calzia, al contrario degli altri "prossimi co-imputati" dello stesso reato,, è l'unico che continua a lavorare in un Ente pubblico com'è la Provincia di Imperia. A dir la verità, Calzia, ha altri due incarichi: revisore dei Conti alla Camera di Commercio di Imperia ("Ente pubblico dotato di autonomia funzionale") e revisore dei conti dell'azienda speciale “Riviera dei Fiori” che svolge attività di interesse pubblico”.

A far entrare nominare Calzia “nello staff del Presidenteè stato proprio l'ex sindaco di Imperia Luigi Sappa (tramite Decreto Presidenziale n. 46 del 25/5/2010) , oggi, presidente della Provincia di Imperia indagato per associazione a delinquere finalizzata alla turbativa d'asta nell'ambito dell'inchiesta porto di Imperia. Quando abbiamo chiesto al presidente Sappa un commento sulla posizione del suo consulente ci aveva risposto:

“Per quanto riguarda il ruolo dello staff del presidente, il dott. Calzia ha svolto un ruolo prezioso in un momento in cui anche a livello generale questa Provincia ha avuto un passaggio importante perché a fine anno (2011,ndr) ha cessato le sue funzioni il dott. Negro, da qualche giorno abbiamo un nuovo segretario generale, quindi io mi sono avvalso delle prerogative che mi da la legge per avere la consulenza che ritengo, avendo fatto per 37 anni meritevolmente il segretario comunale possa contribuire ancora in questo senso. Ogni giudizio in ordine poi a procedimenti giudiziari non posso certamente affrontarli”. In verità, il dott. Calzia è consulente della Provincia Provincia di Imperia dal 1.6.2010, circa un anno e mezzo prima che Giorgio Negro andasse in pensione.

Inoltre nei confronti di Paolo Calzia è stata chiesta, dal Pubblico Ministero Maria Antonia Di Lazzaro titolare dell'inchiesta sul porto, la misura di custodia cautelare in carcere, richiesta respinta dal Gip Ottavio Colamartino. Oggi ci si domanda se alla luce di quest'ultima decisione del Gup Massimiliano Botti, Luigi Sappa (Provincia di Imperia), Franco Amadeo (Camera di Commercio di Imperia) e Antonio Fasolo (Azienda speciale “Riviera dei Fiori”) avranno cambiato idea sull'opportunità di mantenere attivi gli incarichi conferiti al dott. Paolo Calzia.  

Gabriele Piccardo

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium