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Cronaca | 23 febbraio 2020, 23:05

Coronavirus ferma anche le Messe: il Vescovo "Chiese aperte ma sospese le celebrazioni eucaristiche"

I funerali ed i matrimoni potranno essere celebrati, ma con la presenza dei soli parenti stretti.

Coronavirus ferma anche le Messe: il Vescovo "Chiese aperte ma sospese le celebrazioni eucaristiche"

Il vescovo di Ventimiglia-Sanremo, mons. Antonio Suetta, in relazione all’ordinanza emanata dal presidente della Regione Liguria, di concerto con il Governo, ha emesso una serie di disposizioni per il territorio diocesano.

Le chiese rimarranno aperte ma sono sospese le Celebrazioni eucaristiche con la partecipazione dei fedeli a partire dalla mezzanotte di stasera fino alla mezzanotte di domenica 1° marzo. Nei locali e nelle opere parrocchiali non verranno organizzati incontri, iniziative, riunioni (compreso il catechismo), annullando, in ogni caso, eventi precedentemente fissati. I funerali ed i matrimoni potranno essere celebrati, ma con la presenza dei soli parenti stretti.

Sospesi i convegni e le riunioni di formazione a livello diocesano. La Curia vescovile rimarrà aperta al pubblico per erogare i consueti servizi mentre è sospesa la Benedizione delle Famiglie.

Il Vescovo ha anche mandato un messaggio ai fedeli della diocesi: “Carissimi, mi rivolgo a voi insistendo sulla necessità della preghiera affinché il Signore conceda la grazia della guarigione ai malati, consoli il dolore di chi è nel pianto e preservi l’umanità intera dal flagello della malattia e da ogni tribolazione. Raccomando, che, pur nella impossibilità di partecipare alla sante celebrazioni, soprattutto l’inizio della Quaresima, si intensifichi la preghiera e si inizi il sacro tempo penitenziale secondo le indicazione della Chiesa: ascolto della Parola di Dio, astinenza dalle carni e digiuno (secondo le modalità stabilite), celebrazione del Sacramento della Riconciliazione, meditazione e opere di carità e misericordia. Esorto tutti i presbiteri a celebrare personalmente e quotidianamente la Santa Messa offrendola, in spirituale comunione con tutti i fedeli, con la particolare intenzione (anche con il formulario previsto dal Messale Romano, quando le norme liturgiche consentono) di implorare dal Signore la liberazione da ogni male. Se non vi sarà, come spero, un prolungamento della situazione di allarme e cautela si potrà celebrare il Rito delle Ceneri il primo giorno utile e cioè lunedì 2 marzo. Accompagno questo momento di fatica e di preoccupazione con la mia affettuosa Benedizione è un rinnovato augurio di Buona Quaresima”.

Videogiornale TG24

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