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Politica | 26 gennaio 2020, 16:29

Taggia: apparentamento tra Nigro e la maggioranza, il consigliere rispedisce le accuse al mittente "Il potere logora chi non ce l'ha"

“Un Comune in Movimento esiste ancora ma è evidente che in questi anni ci sia stata una rottura, alcuni membri si sono allontanati e altri sono rimasti. Prova ne siano le consulte consigliari dove siedono e lavorano i nostri rappresentanti”

Taggia: apparentamento tra Nigro e la maggioranza, il consigliere rispedisce le accuse al mittente "Il potere logora chi non ce l'ha"

Un Comune in Movimento esiste ancora ma è evidente che in questi anni ci sia stata una rottura, alcuni membri si sono allontanati e altri sono rimasti. Prova ne siano le consulte consigliari dove siedono e lavorano i nostri rappresentanti”

Andrea Nigro, il capogruppo in consiglio comunale a Taggia per 'Un Comune in Movimento' (UCIM) rispedisce al mittente le accuse (LINK), indirizzategli a poche ore dalla scelta di portare la sua lista dall'opposizione ai banchi della maggioranza (LINK). Scelta 'stigmatizzata' in una nota inviata ai media, da chi si è è qualificato come ex UCIM, sostenendo che quanto fatto dal consigliere Nigro, in realtà, avrebbe visto contrario tutto il gruppo.

Di diverso parere, invece, proprio Nigro che ha così replicato: “Ci tengo a smentire categoricamente queste persone. Il gruppo è vivo e vegeto ma soprattutto continua ad essere operativo. Certo, da quando siamo entrati in consiglio comunale dopo le elezioni del 2017, il gruppo è cambiato, qualcuno ha preferito prendere altre strade. Quindi a tutti gli effetti penso sia corretto parlare di una rottura, con queste persone”.  

“Quando sono diventato consigliere comunale eravamo d'accordo sul fatto che avrei fatto azione di opposizione se ce ne fosse stato bisogno e non era minimamente in programma il passo fatto ieri. - prosegue Nigro - Ho sempre voluto valutare le pratiche serenamente ed in autonomia ma mi sono reso conto che alcuni ex membri del gruppo invece sembravano subire influenze esterne, forse di qualche ex amministratore. In tempi non sospetti avevo detto chiaramente che il mio compito come rappresentante di una lista dell'opposizione era di valutare in maniera trasparente e soprattutto indipendente la nuova amministrazione appena entrata in carica".

"Questo perchè si trattava di un nuovo soggetto, molti di loro, come me, erano alla prima esperienza amministrativa, quindi per quale motivo avrei dovuto criticare le loro scelte per partito preso quando non sapevamo ancora che cosa avrebbero concretamente fatto?
- si chiede il consigliere comunale - Questo evidentemente non è andato bene a qualcuno che ha preferito rivolgersi altrove. Ad esempio c'è chi era candidato con noi ma oggi figura in una consulta consigliare come rappresentante dell'attuale minoranza. Eppure non mi è mai parso necessario dover criticare questa scelta”.

Poi Nigro conclude ricordando: Il gruppo l'ho creato anche io. Oggi ne sono e voglio continuare ad esserne espressione e questo non può cambiarlo nessuno. Anche per questo motivo abbiamo mantenuto il nome nonostante l'avvicinamento all'amministrazione. Una decisione che ci tengo a ribadirlo, è stata presa insieme ai membri del gruppo rimasti attivi e collaborativi nei miei confronti, ai quali va il mio personale ringraziamento per avermi aiutato concretamente in questi mesi. Quindi in realtà mi chiedo quale sia l'anomalia denunciata a gran voce dagli ex appartenenti che mi definiscono loro ex candidato e hanno preferito andarsene e non lavorare più insieme quando hanno capito che avevo idee diverse dalle loro. Leggendo il loro intervento di ieri, mi è solo tornata alla mente la celebre frase di Giulio Andreotti, 'Il potere logora chi non ce l'ha'”.

Stefano Michero

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