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Attualità | 24 gennaio 2020, 07:14

Stanziati i fondi per efficientamento energetico e barriere architettoniche: i contributi maggiori per 6 Comuni in provincia

70mila euro sono stati assegnati a Camporosso, Diano Marina e Vallecrosia mentre 130mila euro andranno ad Imperia e Ventimiglia. Sanremo ha ottenuto un finanziamento da 170mila euro. Un finanziamento da 50mila euro andrà alla maggior parte degli altri comuni.

Stanziati i fondi per efficientamento energetico e barriere architettoniche: i contributi maggiori per 6 Comuni in provincia

Sono stati stanziati i fondi del Ministero dell’Interno, pari a 500 milioni di euro, previsti dalla legge di Bilancio 2020 per tutti i Comuni italiani. E’ stato anche assegnato il fondo da 22,5 milioni di euro destinato per il 2020 a tutti i 1.940 Comuni con popolazione inferiore ai 1.000 abitanti.

Nella nostra provincia sono 6 i comuni a cui sono arrivati i finanziamenti. 70mila euro sono stati assegnati a Camporosso, Diano Marina e Vallecrosia mentre 130mila euro andranno ad Imperia e Ventimiglia. Sanremo ha ottenuto un finanziamento da 170mila euro.

Un finanziamento da 50mila euro andrà alla maggior parte degli altri comuni: Airole, Apricale, Aquila d’Arroscia, Armo, Aurigo, Badalucco, Bajardo, Borghetto D’Arroscia, Borgomaro, Caravonica, Castelvittorio, Castellaro, Ceriana, Cervo, Cesio, CHiusanico, Chiusavecchia, Cipressa, Civezza, Costarainera, Diano Arentino, Diano Castello, Diano San Pietro, Dolceacqua, Dolcedo, Isolabona, Lucinasco, Mendatica, Molini di Triora, Montalto Carpasio, Montegrosso Pian Latte, Olivetta San Michele, Ospedaletti, Perinaldo, Pietrabruna, Pieve di Teco, Pigna, Pompeiana, Pontedassio, Prelà, Ranzo, Rezzo, Riva Ligure, Rocchetta Nervina, San Bartolomeo al are, San Biagio della Cima, San Lorenzo al Mare, Santo Stefano al Mare, Seborga, Soldano, Terzorio, Triora, Vallebona, Vasia, Vessalico e Villa Faraldi.

Gli interventi finanziabili riguarderanno: efficientamento energetico, compresi gli interventi per l’illuminazione pubblica, al risparmio energetico degli edifici di proprietà pubblica e di edilizia residenziale pubblica, nonché all’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Quindi anche sviluppo territoriale sostenibile, compresi interventi in materia di mobilità sostenibile, per l’adeguamento e la messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Il contributo è attribuito sulla base di 7 fasce, distinte in base alla popolazione residente al 1° gennaio 2018:
- 50.000 euro per i comuni con popolazione inferiore o uguale a 5.000 abitanti;
- 70.000 euro per i comuni con popolazione compresa tra 5.001 e 10.000 abitanti;
- 90.000 euro per i comuni con popolazione compresa tra 10.001 e 20.000 abitanti;
- 130.000 euro per i comuni con popolazione compresa tra 20.001 e 50.000 abitanti;
- 170.000 euro per i comuni con popolazione compresa tra 50.001 e 100.000 abitanti;
- 210.000 euro per i comuni con popolazione compresa tra 100.001 e 250.000 abitanti;
- 250.000 euro per i comuni con popolazione superiore a 250.000 abitanti.

Il Comune potrà finanziare uno o più lavori pubblici, a condizione che gli stessi non siano già integralmente finanziati da altri soggetti e che siano aggiuntivi rispetto a quelli da avviare nella prima annualità dei programmi triennali. Il Comune sarà tenuto ad  iniziare l’esecuzione dei lavori entro il 15 settembre 2020.

Carlo Alessi

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