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Cronaca | 22 gennaio 2020, 16:51

Imperia: sparatoria di Caramagnetta di un anno fa, chiesti otto anni di carcere per Domenico Ferraro

La richiesta di condanna in abbreviato, con il riconoscimento delle attenuanti generiche è di questa mattina al termine della requisitoria del pubblico ministero Barbara Bresci

Imperia: sparatoria di Caramagnetta di un anno fa, chiesti otto anni di carcere per Domenico Ferraro

È di otto anni la richiesta di pena del pm Barbara Bresci nei confronti di Domenico Ferraro, l’imperiese di 64 anni accusato del tentato omicidio di Caramagnetta del 14 gennaio di un anno fa, quando rimasero feriti da alcuni colpi sparati dalla sua pistola, i suoi ex vicini di casa Vito Pedone e la moglie Antonietta Calvo, quest’ultima in maniera più grave del marito.

La richiesta di condanna in abbreviato, con il riconoscimento delle attenuanti generiche è di questa mattina al termine della requisitoria del pubblico ministero. Ferraro è difeso dall’avvocato Giovanni Di Meo, che ha chiesto al giudice Paolo Luppi di escludere la premeditazione, e riconoscere l’attenuante della provocazione.

Tra Ferraro e i Pedone era infatti da anni in corso una faida che aveva portato a una vera e propria spedizione punitiva da parte dei fratelli Vito e Vittorio nei confronti del sessantaquattrenne. In quell’occasione Ferraro rimase gravemente ferito, perdendo la vista da un occhio.

Per quei fatti, antecedenti al tentato omicidio, i Pedone furono condannati a due anni e dieci mesi. La condanna a due anni e sei mesi arrivò anche nei confronti di Ferraro, colpevole di atti persecutori nei confronti dei fratelli e del resto della famiglia.

Il giudice ha fissato la sentenza per la sparatoria al prossimo 3 febbraio. I fratelli Pedone sono rappresentati dagli avvocati Monica Dotta e Federica Romeo del Foro di Savona.

Francesco Li Noce

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