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Solidarietà | 21 gennaio 2020, 10:17

Vallecrosia: festeggiati giovedì scorso i 23 anni dall'apertura della Residenza per Anziani 'Casa Rachele' (Foto)

I parenti e le autorità hanno condiviso, all’interno della Residenza, un delizioso pranzo conviviale, terminato con la torta di compleanno e il soffio delle candeline da parte del Direttore Mauro Vicenzi

Vallecrosia: festeggiati giovedì scorso i 23 anni dall'apertura della Residenza per Anziani 'Casa Rachele' (Foto)

La RSA Casa Rachele di Vallecrosia, aperta il 16 gennaio 1997, ha festeggiato giovedì scorso il suo 23° compleanno e, per l’occasione, è stata organizzata una giornata di festa.

Al mattino si è celebrata la Santa Messa in suffragio di tutti i benefattori della Fondazione, presieduta dal parroco di San Rocco, Don Antonio Robu, e concelebrata dai Diaconi Achille Grassi e Henricus Otten, rispettivamente Vice-Presidente e Consigliere della Fondazione Rachele Zitomirski, insieme al Diacono Adriano Garaccione, figlio di un Ospite della Casa.

Alla solenne celebrazione eucaristica, accompagnata con canti e chitarra, sono intervenuti gli Ospiti e i loro parenti, il Presidente della Fondazione Rachele Zitomirski, il Geom. Rocco Noto, il Direttore Mauro Vicenzi, il Presidente della Cooperativa Zivia Diego Cricca, i Volontari dell’AVO, il personale di tutta la RSA, il Vice-Sindaco di Vallecrosia Marilena Piardi, Consiglieri e Assessori sia di maggioranza che di minoranza. Hanno, inoltre, portato il loro personale saluto e gli auguri l’Assessore Regionale Marco Scajola e il Sindaco di Vallecrosia Armando Biasi.

Il parroco durante l’omelia ha ringraziato i presenti per essere intervenuti a questo anniversario, vicino al giubileo della Casa, a cui mancano solo due anni. La data è importante per lui perché 48 anni prima veniva battezzato. Il Parroco rivolto al personale della Casa e sottolineando il prezioso servizio che ogni giorno prestano a favore degli Ospiti, ha citato Madre Teresa di Calcutta: “Chi non vive per servire non serve per vivere”. Il tutto con umiltà, discrezione e fermezza.

Al termine della Messa, il Presidente della Fondazione ha ringraziato i presenti e ha parlato della sinergia tra l’Amministrazione Comunale e il Consiglio di Amministrazione, che stanno portando avanti un’azione che permette alla Casa di stare vicino alla gente e alla struttura di offrire continuamente un servizio migliore. A breve si potrà anche concretizzare l’obiettivo primario: il completamento della RSA per aumentare il numero dei cittadini accolti.

I parenti e le autorità hanno condiviso, all’interno della Residenza, un delizioso pranzo conviviale, terminato con la torta di compleanno e il soffio delle candeline da parte del Direttore Mauro Vicenzi, del Presidente della Cooperativa Zivia Diego Cricca e della Capo Servizio Roberta Pastorino, tutti e tre presenti il primo giorno di attività della struttura, 23 anni fa.

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