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Attualità | 15 gennaio 2020, 11:58

Imperia: rimozione dell'amianto ed efficientamento energetico per due fabbricati dell'Arte (Foto e Video)

Si tratta di quello in via Spontone 50 e di quello in via Carlo Alberto Dalla Chiesa 11. Interventi importanti per il benessere ed il risparmio dei residenti.

Imperia: rimozione dell'amianto ed efficientamento energetico per due fabbricati dell'Arte (Foto e Video)

E’ stato presentato questa mattina ad Imperia il progetto di rimozione dell’amianto e dell’efficientamento energetico di un edificio dell’Arte, nella città capoluogo per un costo complessivo di 694mila euro di cui 600mila finanziati dalla Regione, attraverso il fondo strategico del 2019.

Il progetto, che riguarda il fabbricato di via Spontone 50 ad Imperia, prevede la rimozione della vecchia copertura, realizzata con lastre di cemento-amianto e con la realizzazione di una nuova copertura isolata, in lamiera grecata. Quindi, per aumentare l’efficientamento energetico, verranno sostituiti i serramenti, migliorando anche le prestazioni acustiche del fabbricato. Verrà anche realizzato l’isolamento continuo delle pareti verticali esterne, con il sistema ‘a cappotto’, dello spessore di 10 centimetri.

Le caldaie esistenti verranno sostituite con nuove di tipo ‘a condensazione’ con classe energetica A. L’Arte di Imperia ha ultimato le procedure di gara per la realizzazione dei lavori al fabbricato, realizzato alla fine degli anni ’70, insieme al suo ‘gemello’ di via Vecchia Piemonte. Si trova in una ex zona periferica, ora interessata da una forte espansione urbanistica, che ha portato alla realizzazione della nuova stazione ferroviaria. Nella stessa zona sono presenti alcuni edifici con funzioni pubbliche di rilievo ed è presente anche la scuola Materna comunale.

Intanto l’Arte di Imperia ha terminato anche la progettazione esecutiva dell’intervento di efficientamento energetico e di rimozione dell’amianto, in un edificio di via Carlo Alberto dalla Chiesa (ai civici 11, 13 e 15), sempre ad Imperia. In questo caso il fabbricato, costruito nei primi anni ’80 all’interno del piano per l’edilizia economica popolare, comprende anche altri edifici vicini. La struttura portate è in cemento armato e la copertura è in cemento-amianto.

“Negli appartamenti – ha detto l’Amministratore di Arte, Antonio Parolini - sono presenti cittadini che hanno difficoltà a pagare l’affitto e, per questo, ogni anno interviene la Regione, ma ci sono problemi anche per pagare il riscaldamento ed abbiamo deciso di intervenire per ovviare al tutto. Ringraziamo la Regione per i contributi ma tengo a ringraziare l’Arte di Imperia che, seppur avrebbe bisogno di circa 25 persone, andiamo avanti con un organico di 16”.

“Abbiamo deciso di dare contributi importanti ad Arte Imperia – ha detto l’Assessore regionale Marco Scajola – per intervenire sui due fabbricati. Sono interventi importanti che serviranno a migliorare la qualità della vita dei residenti, che avranno anche bollette di riscaldamento inferiori, visto che oggi pagano più di bollette che di affitto. Le case cambieranno aspetto e l’intervento riguarda una settantina di alloggi. Questo tipo di interventi è partito nei giorni scorsi a Ventimiglia, ma ne faremo altri in tutta la provincia, attraverso il fondo regionale strategico, in modo da lavorare in breve tempo e dare risposte precise ai cittadini. E’ un lavoro difficile ma andiamo a toccare un settore che aveva bisogno di risorse importanti, perché è giusto che i residenti possano vivere in alloggi accoglienti, di qualità e sicuri”.

Christian Flammia

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