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Politica | 09 dicembre 2019, 16:08

Il Comune di Ventimiglia conferma: "Nessun problema per i dipendenti della 'Delta Mizar', sono conteggiati nell'appalto"

La copertura economica dei 12 dipendenti è regolarmente prevista e, secondo quanto riferito dall’Amministrazione comunale ventimigliese, i 12 dipendenti della ‘Delta Mizar’ saranno salvaguardati.

Il Comune di Ventimiglia conferma: "Nessun problema per i dipendenti della 'Delta Mizar', sono conteggiati nell'appalto"

Non ci sono problemi per l’inserimento dei 12 dipendenti della cooperativa ‘Delta Mizar’ di Camporosso, all’interno del capitolato d’appalto che è stato preparato per il servizio di raccolta dei rifiuti e di spazzamento nei 18 comuni del comprensorio intemelio, di cui Ventimiglia è capofila.

La conferma arriva direttamente dal Comune di Ventimiglia, in risposta alla lettera inviata dalla cooperativa, che chiedeva la motivazione per cui i propri 12 dipendenti non rientrassero in quelli previsti nel capitolato. Secondo il comune capofila dei 18 comprensoriali, i 12 dipendenti sono stati conteggiati nel capitolato ed è ora al vaglio del comune stesso (ma dovrebbe essere così) se è applicabile la clausola sociale, ovvero il fatto che i dipendenti passino da una azienda all’altra, nel caso in cui ci sia un cambio di gestione del servizio.

La copertura economica dei 12 dipendenti è regolarmente prevista e, secondo quanto riferito dall’Amministrazione comunale ventimigliese, i 12 dipendenti della ‘Delta Mizar’ saranno salvaguardati.

Dopo la pubblicazione del bando, seguirà quella di tutta la documentazione di gara sulla piattaforma telematica del Comune di Ventimiglia che opera anche come committenza unica centrale, CUC. La scadenza della presentazione delle offerte è prevista nel bando per venerdì 14 febbraio prossimo alle 13. La prima seduta pubblica del seggio di gara CUC sarà martedì 18 febbraio dalle 9.30 in avanti. L’importo totale stimato dell’appalto è di 99.359.570,25 euro (comprensivo dell’importo di eventuale proroga di sei mesi e dell’importo per eventuali servizi a richiesta, con corrispettivo a misura), oltre Iva.

Il prossimo passaggio necessario per preparare l’aggiudicazione dell’appalto è organizzare i sopralluoghi nei 18 comuni con tutti i concorrenti che lo richiederanno. Comuni diversi ed esigenze diverse. Si dovranno eseguire degli incontri con gli incaricati di ciascun Comune e concordare con loro le informazioni da dare ai concorrenti in modo uniforme. Si dovrà inoltre istituire un ufficio unico di gestione dell’appalto, formato da dipendenti comunali che le varie amministrazioni decideranno di distaccare. Servirà una sede unica da cui il servizio verrà unitariamente e uniformemente gestito. Si dovrà molto probabilmente nominare un direttore unico del servizio che rappresenti i 18 comuni e controlli che il contratto sia rispettato. Tutte decisioni che saranno prese in una conferenza dei sindaci dei 18 comuni.

Carlo Alessi

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