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Attualità | 06 dicembre 2019, 11:51

Sanremo: terminato il restauro del paliotto marmoreo dell’altare maggiore del Santuario Madonna della Costa

Domenica alle 10.30, nella Solennità dell’Immacolata Concezione, verrà benedetto l’altare e celebrata la Santa Messa

Il paliotto restaurato

Il paliotto restaurato

In queste ultime settimane si è concluso l’intervento di restauro del pregevole paliotto marmoreo dell’altare maggiore del Santuario Madonna della Costa. All’inizio dei lavori la dott.ssa Raffaella Devalle ha comunicato che “nel tempo sporcizia e vari rimaneggiamenti avevano smorzato ed offuscato l’originaria magnificenza del paliotto marmoreo. Erano presenti gocciolature di cera, vernici, sostanze oleose applicate a più riprese e le parti dorate erano state interamente ridipinte con porporina, ossidata e deteriorata”.

Dichiarano dal Santuario: “Al termine dei restauri compiuti sull’altare, dove nei secoli hanno celebrato i nostri padri, vogliamo soffermarci sulle parole che Romano Guardini ha scritto sulla mensa Eucaristica: “Dio ha nostalgia di noi, desidera la sua creatura e la cerca. La vuole presso di sé. Le parole di Cristo sulla croce: Ho sete (Gv 19,28) esprimono una sofferenza fisica, ma non solo quella. Al pozzo di Giacobbe, quando i discepoli lo pregano con insistenza di cibarsi delle vivande che hanno portato con sé, egli risponde: Mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato (Gv 4,34). Misteriose sono la fame e la sete di Dio: ricevere l’Eucaristia non significa che ci nutriamo del Dio vivente, ma che il Dio vivente ci attrae a sé. Non vogliamo dilungarci su una realtà così sacra e nascosta. Ma occorre ricordare che esiste un mistero d’amore e comunione con Dio, e quel mistero si compie sull’altare” (R. Guardini, Il testamento di Gesù)”.

Domenica alle 10.30, nella Solennità dell’Immacolata Concezione, verrà benedetto l’altare e celebrata la Santa Messa al termine della quale la dott.ssa Raffaella Devalle illustrerà i lavori compiuti.

Ringraziamo sentitamente la Confraternita di N.S. Assunta in Cielo che ha interamente finanziato il restauro” concludono dal Santuario.

C.S.

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