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GOURMET | 03 dicembre 2019, 16:53

A Milano: “Le Soste di Ulisse” presentano i protagonisti della cucina siciliana

Dal 4 al 7 dicembre a Identità Golose un viaggio fra i sapori e i profumi della Sicilia. Quattro cene a “otto mani” pensate e realizzate dagli chef Tony Lo Coco, Accursio Craparo, Giuseppe Costantino e Giuseppe e Francesca Carollo de Le Soste di Ulisse.

A Milano: “Le Soste di Ulisse” presentano i protagonisti della cucina siciliana

Un evento per promuovere le eccellenze della tradizione culinaria siciliana, occasione speciale per scoprire anche la nuova guida “Sicilia da Vivere – terre, mare e uomini”. In questa occasione saranno le provincie di Palermo e Ragusa ad essere protagoniste, rappresentate da Tony Lo Coco de I Pupi di Bagheria (Palermo), Accursio Craparo di Accursio a Modica (Ragusa), Giuseppe Costantino di Terrazza Costantino a Sclafani Bagni (Palermo), nonché Giuseppe e Francesca Carollo di Nangalarruni a Castelbuono (Palermo). In occasione delle serate sarà presentata la nuova guida de Le Soste di Ulisse “Sicilia da Vivere – terre, mare e uomini”

Quali i piatti del menu? Si parte dall’antipasto Profumi e Sapori d’Autunno di Giuseppe e Francesca Carollo, chef di Nangalarruni che gioca con la stagionalità delle materie prime locali. “Il piatto che andremo a presentare è un cartoccio di profumi di autunno. Nasce dall’intento di racchiudere in un cartoccio tutti i sapori e i profumi dell’autunno; dai funghi, alle castagne, alla zucca, alla verdura spontanea… Un vero e proprio saccoccio, realizzato con una particolare carta resistente alle alte temperature, che sprigiona tutti i profumi e i sapori legati ai prodotti del nostro territorio, quello delle Madonie in provincia di Palermo.” Il primo piatto è Spremuta di Sicilia di Accursio Craparo, chef del ristorante Accursio. “Alzarsi in volo sull'Isola per coglierne l'essenza, tra note dolci e sapide, tra paesaggi e persone, racchiudendola tutta in un gomitolo di pasta: per me questo piatto concentra energia e potenza della Sicilia. L’intensità, a tratti spigolosa, di acciuga, bottarga e finocchietto selvatico, contendono il primato alla morbidezza di cipollotto e pane tostato. Le linguine di grano duro si prestano ad accogliere quest’esplosione di sapori, armonizzandola in un abbraccio intenso come questa terra che accoglie chi la visita.” Il secondo piatto Agnello, carote e acetosella di Giuseppe Costantino, chef di Terrazza Costantino, esprime una forte territorialità, capace di raccontare storie e gusto unici. “Ogni piatto che esce dalla cucina di Terrazza Costantino prende ispirazione dal territorio madonita, dai prodotti che nascono nelle nostre montagne e fanno si che ogni piatto parli per noi.” Dulcis in fundo, il dessert Tutto Verdello di Tony Lo Coco, chef de I Pupi che porta un piatto dolce espressione della sua terra. “Ѐ una reinterpretazione del limone verdello, tipico limone della conca d’oro palermitana. Le sue caratteristiche sono simili al lime, verde all’esterno e con un succo meno acido, ma di dimensioni più grandi. Il dessert è composto da diverse consistenze: crema al verdello, Crembul al verdello, Limone verdello candito, Gelato al verdello, Pan di Spagna al verdello.”

Questa iniziativa è solo una delle tante programmate dall’associazione “Le Soste di Ulisse” fino al 2020, sia in Italia che all’estero, volte a promuovere e valorizzare le materie prime e la tradizione culinaria siciliana insieme al suo patrimonio paesaggistico, culturale, artistico, turistico e monumentale. Nata nel 2002, l’associazione riunisce oggi 44 associati, tra cui 31 ristoranti, 2 pasticcerie storiche e 23 charming hotel, oltre a una trentina di cantine e aziende partner, rappresentativi della Sicilia e della sua autentica ospitalità. Localizzate nei territori più suggestivi della regione, queste realtà sono raccolte in una guida di 240 pagine, presentata in occasione di Identità Golose Milano (dal 4 al 7 dicembre), reperibile in tutte le strutture associate e scaricabile gratuitamente online. Uno strumento unico, custode delle eccellenze della terra siciliana, che suggerisce un vero e proprio Grand Tour del Gusto per vivere la Sicilia in tutte le sue sfumature.

 

Claudio Porchia

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