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Attualità | 03 dicembre 2019, 12:13

Sanremo: nuovo hotel di Portosole, l’ecomostro sarà demolito solo in parte e ristrutturato. Il via ai lavori entro l'autunno 2020 (Foto)

Questa mattina la seconda commissione ha analizzato le richieste di modifica al progetto

Sanremo: nuovo hotel di Portosole, l’ecomostro sarà demolito solo in parte e ristrutturato. Il via ai lavori entro l'autunno 2020 (Foto)

Prosegue il lungo e articolato iter per dire finalmente ‘addio’ all’ecomostro di Portosole. Come noto c’è un progetto della ‘Portosole’ per l’intera riqualificazione della zona con la costruzione di un hotel di lusso che prenderà il posto dell’antiestetica costruzione in cemento che da troppo anni fa ‘bella’ mostra di sé al porto.

Questa mattina la seconda commissione convocata a Palazzo Bellevue ha analizzato nuovamente il progetto discutendo le sei osservazioni arrivate dopo la pubblicazione. Nonostante le voci circolate nei giorni scorsi, gli uffici tecnici del Comune hanno confermato che l’attuale ‘ecomostro’ non sarà totalmente demolito, ma recuperato in parte e ristrutturato in base al progetto futuro.

Un altro elemento emerso durante la discussione è stata la tempistica. Stando a quanto emerge pare che, se l'iter proseguirà come previsto, i lavori potrebbero prendere il via entro l'autunno 2020.

Al termine della riunione la seconda commissione ha voluto produrre un documento con la richiesta futura di una integrazione del progetto con quello per il restyling di porto vecchio in modo che anche la zona in mezzo ai due porti possa beneficiarne.

Ma ricordiamo quali saranno gli interventi per il progetto di riqualificazione di Portosole: la sistemazione dell’area limitrofa alla passeggiata Trento Trieste e inizio via del Castillo, con la creazione di una rotonda e sistemazione a verde lungo la strada di accesso al sottopasso di via del Castillo, a via Gavagnin e all’ingresso di Portosole, che verrà arretrato per consentire una maggiore fruibilità della rotatoria; la realizzazione di un collegamento con via Vesco (quartiere di San Martino) e parapetto lungo via Gavagnin; la realizzazione di parcheggi a raso ad uso pubblico; la realizzazione di un’area verde ad uso pubblico a livello banchina (area che potrà essere utilizzata anche per eventi turistici organizzati dal Comune); la copertura dell’autorimessa a Villa Magnolie: un intervento fortemente voluto dall’Amministrazione comunale per consentire di risolvere l’annoso problema della mancanza di parcheggi per i ragazzi del Liceo Cassini; la realizzazione di un edifico per le dogane e servizi pubblici; la realizzazione di un impianto di illuminazione, di ringhiere e cancellate protettive in via Gavagnin; la realizzazione di una barriera protettiva del rio San Lazzaro per migliorare la fruibilità dello spazio acqueo; la realizzazione di un impianto destinato al potenziamento del ricircolo delle acque nel bacino d’acqua antistante Portosole.

Le controdeduzioni saranno poi al vaglio del consiglio comunale prima del passaggio in Regione.

Pietro Zampedroni

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