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Economia | 02 dicembre 2019, 15:43

Le preoccupazioni del sindacato USB per i dipendenti della RT: “La delibera della Provincia getta ombre sul futuro dei lavoratori”

“Fin da ora dichiariamo che se qualcuno pensa di risanare l'azienda con nuovi sacrifici dei lavoratori ci opporremo con la massima determinazione”

Le preoccupazioni del sindacato USB per i dipendenti della RT: “La delibera della Provincia getta ombre sul futuro dei lavoratori”

Il sindacato USB interviene per esprimere tutte le preoccupazioni in merito al destino dei lavoratori della Riviera Trasporti. Con la delibera del 15 novembre scorso il consiglio provinciale ha adottato la delibera che prevede la sistemazione dei conti dell'azienda per fare fronte a una situazione finanziaria non certo rosea. E ora i lavoratori temono per il loro futuro.

Il comunicato della USB:

La delibera n.53 del 15 novembre 2019 del Consiglio provinciale di Imperia, pubblicata in questi giorni sull'albo pretorio e adottata in base a quanto previsto dal Testo unico in materia di società partecipate, fissa per Riviera Trasporti obiettivi che destano enorme preoccupazione.
Nella delibera, all'obiettivo 1 - Spese del personale, relativamente a RT si legge infatti: Il costo del personale dovrà essere efficientato con la rinegoziazione della contrattazione decentrata di secondo livello, che dovrà raggiungere livelli sostenibili e soprattutto compatibili con la situazione economico-finanziaria della Società".
Poco oltre si ribadisce poi che va perseguita la "riduzione tendenziale dei costi di personale rispetto ai costi di funzionamento della società".
E non rassicura affatto che nel paragrafo successivo si scriva "i provvedimenti adottati per il contenimento degli oneri contrattuali dovranno essere recepiti in sede di contrattazione di secondo livello, ove possibile". La recente storia di RT ha infatti drammaticamente dimostrato che purtroppo interventi sulle tasche dei lavoratori sono stati ben possibili. 
Tali indicazioni, recita sempre la delibera, dovranno peraltro trovare recepimento nel Piano Industriale e nel Piano di risanamento entro il 31/12/19.
Fin da ora dichiariamo che se qualcuno pensa di risanare l'azienda con nuovi sacrifici dei lavoratori ci opporremo con la massima determinazione. Nessun sacrificio può essere più chiesto a chi ha già duramente pagato mentre i responsabili della situazione odierna sono usciti assolutamente indenni.
Usb ha quindi avviato le procedure di raffreddamento per fare chiarezza su questa situazione e capire quali sono le reali intenzioni di RT e della Provincia.
Al tempo stesso riteniamo indispensabile chiarire davanti al Prefetto quali saranno i reali contenuti del Piano di risanamento e quali le priorità di investimento dell'azienda per far fronte ad una situazione ormai insostenibile per carenza di personale e mezzi. 
In particolare chiederemo il dettaglio degli interventi previsti per far fronte alle numerose criticità del parco mezzi, in condizioni tali da costringere i dipendenti a condizioni di lavoro sempre più critiche ed insostenibili, con contestuale penalizzazione dell'utenza.
Da quanto emerso fino ad oggi rispetto alle misure che azienda e proprietà intendono adottare, Usb ritiene che siamo infatti ben lontani da soluzioni adeguate alla crisi aziendale. La delibera della Provincia getta ulteriori ombre sulle prospettive che attendono i lavoratori. Usb attende quindi la convocazione del Prefetto per fare chiarezza e informerà tempestivamente i lavoratori degli esiti della procedura di raffreddamento.

C.S.

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