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Cronaca | 02 dicembre 2019, 07:11

Sta terminando il passaggio della perturbazione: sono scesi 91 mm a Rocchetta Nervina: per ora nessun danno ulteriore

Ed ora, dopo l’ennesima giornata di pioggia, sembra che finalmente all’orizzonte ci attendano diversi giorni di sole o, al limite, di annuvolamenti senza precipitazioni. Sicuramente un fatto importante per poter sistemare le situazioni più gravi.

Sta terminando il passaggio della perturbazione: sono scesi 91 mm a Rocchetta Nervina: per ora nessun danno ulteriore

Sulla Liguria sono rimaste deboli precipitazioni a macchia di leopardo e permane uno stato di allerta gialla solo per i grandi bacini del levante regionale. L’allerta sulla nostra provincia, infatti, è terminata a mezzanotte.

Nel corso delle ultime 24 ore, ovvero durante il passaggio della temuta perturbazione domenicale, è stata Rocchetta Nervina la località dell’imperiese più colpita, con il record di 91 millimetri di pioggia. Rocchetta è seguita da: Airole 90, Castelvittorio 83, Apricale e Pigna 82, Verdeggia 80, Carpasio 79, Bajardo 76, Montalto 75, Triora 73, Dolceacqua 68, Ceriana e Col di Nava 67, Seborga 60, Pieve di Teco 57, Montegrosso Pian Latte 51, Dolcedo 44, Ventimiglia 40, Sanremo 39, Pontedasso 38, Diano Marina 22, Imperia 19.

Una perturbazione che, quindi, ha ancora una volta colpito maggiormente l’entroterra e non ha visto nevicate importanti sulle montagne della nostra zona. Una quarantina, invece, i centimetri di neve caduti sul Monte Settepani, in provincia di Savona.

Ed ora, dopo l’ennesima giornata di pioggia, sembra che finalmente all’orizzonte ci attendano diversi giorni di sole o, al limite, di annuvolamenti senza precipitazioni. Sicuramente un fatto importante per poter sistemare le situazioni più gravi.

Al momento da Cenova di Rezzo e Rocchetta Nervina non vengono segnalati ulteriori problemi mentre per il pomeriggio è attesa una nuova riunione in Prefettura. Si parlerà anche di Sanremo e di via Duca d’Aosta, chiusa da venerdì sera per i segnali dati dai sensori che misurano i movimenti franosi della zona. Servono giorni di tregua dalla pioggia ma, ovviamente, servono anche tanti soldi per eseguire interventi importanti in tantissime zone della Liguria.

Dal savonese, infatti, ieri è arrivato l’ennesimo allarme con la chiusura della A6 Savona-Torino, a causa del movimento della frana che, la settimana scorsa aveva provocato il crollo del viadotto ad Altare.

Carlo Alessi

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