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Attualità | 04 dicembre 2019, 07:50

Vallecrosia: alla Balena Bianca la seconda tappa del Biodiversità Tour - Impara a coltivare e salverai il pianeta" dell’agricoltore Marco Damele,

venerdì' 6 dicembre alle 18.30 un viaggio nei ricordi dell'autore che ripercorrerà la sua esperienza e visione del mondo agricolo con degustazione curata dalla chef Paola Chiolini

Paola Chiolini e Marco Damele

Paola Chiolini e Marco Damele

A Vallecrosia la seconda tappa del  nuovo" Biodiversità Tour - Impara a coltivare e salverai il pianeta" dell’agricoltore Marco Damele, che ha riscoperto e valorizzato la cipolla egiziana ligure e  presenterà il nuovo libro pubblicato da Edizioni Zem  "Breviario di agricoltura, biodiversità e tradizioni contadine".

L’incontro che si svolgerà venerdì' 6 dicembre a partire dalle 18.30 al ristorante "La Balena Bianca" di Vallecrosia" sarà un viaggio nei ricordi dell'autore che ripercorrerà la sua esperienza e visione del mondo agricolo insieme al giornalista Claudio Porchia.
 Dagli studi di agraria al quinquennio di presidenza alla guida dei giovani agricoltori, dalla riscoperta delle antiche varietà orticole alla tutela della biodiversità. Il tutto raccontato attraverso aneddoti, riflessioni, ricette e considerazioni sull'abbandono delle campagne, la cementificazione selvaggia, i cambiamenti climatici e le prospettive di un futuro, quello agricolo per molti in crisi. Tecnologia, meccanizzazione, burocrazia, informatica, chimica sono diventati nostri nuovi dei. Ogni giorno attraversiamo una continua fase di evoluzione e di miglioramento della condizione umana. Ogni giorno tendiamo a puntare alla modernità, ma la tecnica non deve assolutamente sostituire la tradizionale qualità che si è affermata attraverso i secoli e che ha fatto conoscere ed amare i nostri prodotti in tutto il mondo. Moderno e primitivo non sono stadi diversi della nostra crescita agricola, ma rappresentano due facce della stessa medaglia.
Per l'occasione lo chef Paola Chiolini preparerà a fine presentazione un aperitivo legato alle nostre tradizioni contadine e una cena con cipolla egiziana ligure.

Redazione

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