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Politica | 21 novembre 2019, 20:09

Sanremo: il consiglio comunale dà l’ok al restyling del porto vecchio, Biancheri: “È il progetto più importante degli ultimi 20 anni”

L’assise ha discusso il bilancio di assestamento oltre al piano triennale delle opere all’interno del quale verrà inserito anche il progetto del waterfront matuziano. La minoranza di astiene

Sanremo: il consiglio comunale dà l’ok al restyling del porto vecchio, Biancheri: “È il progetto più importante degli ultimi 20 anni”

Dopo i passaggi in Giunta e nelle tre riunioni della prima e della seconda commissione, il progetto per il restyling del porto vecchio è approdato oggi in consiglio comunale per la votazione utile all’inserimento del progetto nel piano triennale delle opere (leggi cliccando QUI l’iter della pratica di porto vecchio nelle tre riunioni di prima e seconda commissione).

Dopo una lunga discussione è stato il sindaco Alberto Biancheri a chiudere gli interventi con le sue parole in merito all’ambizioso progetto di restyling: “In questo triennale si parla di interventi nelle scuole, di asfalti, di illuminazione pubblica, c’è la diga foranea di porto vecchio, risorse per il depuratore e molte altre cose. Per quanto riguarda la rotonda della Foce mi scuso se dopo 10 anni di attesa ora siamo 5 mesi in ritardo. Con i molti cantieri questa città sta manifestando una volontà di cambiare, quello che trattiamo questa sera è il progetto più importante degli ultimi 20 anni: la riqualificazione e la messa in sicurezza del porto vecchio, vi ricordo che ora ogni volta che c’è una mareggiata noi lo dobbiamo chiudere su richiesta della Capitaneria di Porto. E poi non ci sono magazzini, non ci sono gli spazi, c’è un disagio. Tutto è partito nel 2014 con i lavori dello scolmatore, mi ricordo le polemiche, ma senza quello ora non saremmo qui a discutere di tutto questo. Stasera discutiamo una pratica che, insieme alla pista ciclopedonale e insieme al progetto 'Pigna Mare', sono fondamentali per la città. Oggi questo progetto completa una parte di città, ma sarà importante anche dal punto di vista occupazionale. Questo è il primo passaggio e mi auguro che le amministrazioni future porteranno avanti progetti similari per le aree di levante e di ponente”.

La pratica in discussione, illustrata dall’assessore Massimo Rossano, è stata quella relativa al bilancio di assestamento con la relativa variazione e il piano triennale delle opere pubbliche all’interno del qualche c’è anche il restyling di porto vecchio (leggi cliccando QUI l’approfondimento in commissione). Il primo intervento è arrivato dai banchi dell’opposizione per voce del consigliere Simone Baggioli che ha puntato la propria attenzione sul potenziamento del terzo piano per andare incontro ai professionisti del comparto edile, oltre al piano triennale dei lavori con un passaggio particolare sulle fognature cittadine. Baggioli ha poi annunciato la sua uscita per la votazione sul progetto di porto vecchio. Ha proseguito la discussione Sergio Tommasini (Liguria Popolare) che ha puntato il dito contro le opere pubbliche rimaste indietro con i tempi come la rotonda della Foce, l’auditorium Alfano o l’hotel di PortoSole. Passaggio anche sul restyling del porto vecchio sostenendo la sua preferenza per un project pubblico rispetto a quello privato senza dimenticare la questione dei cantieri che ancora occupano l’area. Tommasini ha poi chiesto all’amministrazione un ‘piano B’ per eventuali problemi nella realizzazione del progetto, specie per lo scavo del tunnel che passerà sotto via Nino Bixio. Al termine del proprio intervento Tommasini ha annunciato l’astensione ‘costruttiva’ del gruppo di Liguria Popolare.

Parola ancora all’opposizione con Luca Lombardi (FdI) che ha posto alcune domande all’amministrazione in merito alla considerazione delle ‘incompiute’, ai beni in alienazione e ad alcune voci con segno meno sul bilancio di assestamento. Un riferimento anche alle spese previste per l’utilizzo dei moduli per le scuole medie ‘Pascoli’. Il primo a prendere la parola dai banchi della maggioranza è stato Umberto Bellini che ha sottolineato l’importanza del progetto di porto vecchio per il prestigio della città sgombrando il campo da timori per la sicurezza della realizzazione del progetto, prendendo a esempio la situazione creatasi negli anni scorsi a Ospedaletti. Riferimenti alla rotonda della Foce anche da parte del consigliere Daniele Ventimiglia (Lega) che poi, sul progetto di porto vecchio, ha puntato di nuovo il dito contro la collaborazione tra pubblico e privato per la realizzazione dell’opera. Parola ancora alla maggioranza con Mario Robaldo (Pd) per un passaggio sul bilancio e sulla sua battaglia per evitare che i fondi incassati dall’Imu escano dalla disponibilità delle tasche del Comune come prevede la legge. In merito al porto vecchio Robaldo ha ricordato l’iter del progetto da quando è stato presentato la prima volta fino a quello in discussione ora. Andrea Artioli (Lega) ha preso prima in considerazione l’aspetto finanziario della pratica analizzando e commentando alcuni dei numeri esposti dall’assessore Rossano oltre al rapporto tra Comune e imprenditori. Sul porto Artioli ha sottolineato l’importanza dell’opera augurando che l’obiettivo possa essere raggiunto senza risparmiare però alcune osservazioni sull'apertura della città agli imprenditori privati. Al termine del proprio intervento anche Artioli ha annunciato la sua astensione.

Soddisfazione per la discussione e anche una risposta ironica al consigliere Baggioli da parte di Giuseppe Faraldi (Sanremo al Centro) in merito alle condizioni della fognatura sanremese. Faraldi ha poi ricostruito il percorso di incontri con tutte le parti in causa e con i cantieri per la presentazione e la discussione del progetto del porto.

La pratica ha visto anche la presentazione di un emendamento da parte di Giorgio Trucco (Pd) per aggiungere un punto affinché si possa integrare il programma biennale di acquisto di forniture e servizi.

Al termine della discussione la pratica è stata approvata senza nessun voto contrario e con 5 astenuti: Rizzo (M5S), Artioli e Ventimiglia (Lega), Correnti e Tommasini (Liguria Popolare).

La pratica successiva è stata quella delle linee di mandato dell'amministrazione, illustrate proprio dal sindaco Alberto Biancheri: “Il nostro sarà un mandato di continuità e, grazie a tutti voi, è arrivato il momento di mettere in pratica tutti i motivi per i quali ognuno di noi si è candidato. Per quanto riguarda l'aspetto finanziario ci concentreremo sull'evasione tributaria e sugli oneri di urbanizzazione. In merito alle difficoltà degli uffici voglio ricordare che in questi anni la pianta organica è diminuita di 164 unità a fronte di 55 assunzioni, sia per le note vicende, sia per i pensionamenti. Dal 2020 andremo ad aumentare il nostro personale per rafforzare i nostri uffici. Un altro punto importante è quello delle società partecipate, al Casinò dobbiamo incentivare le assunzioni, ma allo stesso tempo le partecipate che dovremo monitorare sono quelle legate a Rivieracqua e al trasporto pubblico con RT che si è presa l'impegno di fare nuove assunzioni. Un'altra partecipata in grande evoluzione è Amaie Energia con la quale stiamo lavorando alle soluzioni per migliorare il servizio di raccolta rifiuti. Abbiamo inserito nel bilancio previsionale 2020 due milioni e 200 mila euro per l'acquisizione dei terreni demaniali, da anni ne sentiamo parlare. Lo faremo per poter installare pannelli fotovoltaici al Mercato dei Fiori e vendere elettricità, potremmo acquistare mezzi elettrici che potremmo autoalimentare. Per il Mercato dei Fiori c'è anche una serie di interventi che permetterà di avere una nuova cassa e depositi. Un altro discorso importante è quello dell'Orchestra Sinfonica, stiamo lavorando insieme all'assessore Alessandro Sindoni affinché l'orchestra possa creare utili per mantenersi e per trovare una nuova sede. Nei prossimi anni questo Comune deve strutturarsi sempre di più per fare in modo che le pratiche rispettino tempi certi, per attirare i privati. Sarà fondamentale per il futuro. Nelle prossime settimane arriverà un progetto per piazza Eroi Sanremesi, per poter realizzare il parcheggio con un leasing costruendo. Non abbiamo dimenticato la questione dei sottoservizi, abbiamo detto che parte delle risorse della vendita di Casa Serena saranno dedicate proprio ai lavori necessari. C'è un impegno nei prossimi due anni per intervenire nelle fognature e nelle tubazioni per l'acqua pubblica. Capitolo sicurezza: si proseguirà con il potenziamento della videosorveglianza e del corpo di Polizia Municipale. E poi la ex stazione che fa parte del proseguimento del progetto di porto vecchio, è un'area strategica per la quale immaginiamo un parcheggio sotterraneo. Il verde guiderà i nostri lavori, deve essere un punto di fondamentale attenzione perché negli ultimi decenni non è stato fatto molto. Credo veramente che si possa rendere via Pietro Agosti alberata”.

Da parte del consigliere comunale Daniele Ventimiglia (Lega) accuse all'amministrazione per l'assenza di interventi annunciati nella zona del Borgo, tra via Martiri e via Dante Alighieri, in un quartiere tanto popoloso quanto desideroso di rinnovamento. Critiche alle linee di mandato anche da parte dei consiglieri Simone Baggioli (FI), Luca Lombardi (FdI) e Andrea Artioli (Lega).

Al termine della discussione la pratica sulle linee di mandato è stata approvata con il voto favorevole della maggioranza e quello contrario dei consiglieri di opposizione, fatta eccezione per Rizzo (M5S) che si è astenuto.

Il consiglio comunale di questa sera si è aperto con la consueta ora dedicata a interpellanze e ordini del giorno. Il primo a prendere la parola è stato Sergio Tommasini (Liguria Popolare) che ha esposto l’ordine del giorno in merito alla proposta di un’autostrada del mare come occasione turistica per la nostra costa. “L’amministrazione sta parlando da circa un anno di questo progetto con l’Ance - ha risposto il sindaco Alberto Biancheri - volevamo solo avere delle garanzie sulla salvaguardia del Santuario dei Cetacei e porteremo avanti il lavoro svolto in questo anno”. La pratica è stata votata favorevolmente all’unanimità.

Pietro Zampedroni

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