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Attualità | 21 novembre 2019, 18:47

Il Templari Veospss e il Parroco di Sasso-Seborga in soccorso degli abitanti di Zongo nella Repubblica Democratica del Congo

Don Filodemo Apollinaire, Parroco di Seborga e Sasso, nato a Zongo, ha deciso di partire alla volta del Congo per portare soccorso e conforto agli sfollati.

Il Templari Veospss e il Parroco di Sasso-Seborga in soccorso degli abitanti di Zongo nella Repubblica Democratica del Congo

Zongo è una località nella provincia del Sud-Ubangi, nella parte nord-occidentale della Repubblica Democratica del Congo (RDC), situata sulla riva meridionale del fiume Ubangi, di fronte a Bangui, città della Repubblica Centrafricana.

Dalla metà del mese di ottobre, Zongo è flagellata da piogge torrenziali e inondazioni; il risultato è Case devastate, strade impraticabili e migliaia di persone allo sbando. Secondo il sindaco della città, oltre 36.000 persone, tra cui 24.000 bambini, sono in seria difficoltà. Nonostante il quadro devastante, il governo congolese tarda ad intervenire e la situazione sta precipitando, con il rischio di epidemie e morti.

Don Filodemo Apollinaire, Parroco di Seborga e Sasso, nato a Zongo, ha deciso di partire alla volta del Congo per portare soccorso e conforto agli sfollati. L’Ordine Pauperes Commilitones Christi Templique Salomonis, per andare incontro alle richieste di Don Apollinaire, ha donato 2 sedie a rotelle da portare nella località africana.

“Da diversi giorni stiamo seguendo la grande emergenza climatica che ha colpito la località di Zongo nella Repubblica Democratica del Congo con piogge e inondazioni - commenta il Gran Priore, Fra Riccardo Bonsi -. Dopo un colloquio con Don Apollinaire, abbiamo deciso di intervenire e di aiutare il Parroco donandogli due sedie a rotelle da portare in Africa. Don Apo (così viene chiamato  amichevolmente il Parroco - ndr) si fermerà in Africa una decina di giorni e le sedie a rotelle servono per due persone che hanno grossi problemi di deambulazione, non avendo più, purtroppo, gli arti inferiori. Si tratta di una goccia in mezzo al mare, ma cerchiamo di alleviare le sofferenze di queste persone. Stiamo analizzando e verificando, inoltre, il report stilato dal governo congolese, per cercare di inviare aiuti mirati. Infine, domenica 24 novembre, Don Apo festeggia i 22 anni di sacerdozio e quindi invitiamo tutti coloro che sono vicini al Parroco a unirsi in preghiera per lui, in modo da supportarlo anche spiritualmente”.

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