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Politica | 20 novembre 2019, 12:39

Valorizzazione produzione enogastronomica, prosegue iter approvazione legge per le eccellenze della Liguria

E' stata proposta dai deputati di Forza Italia Renato Brunetta e Giorgio Mulè

Giorgio Mulè

Giorgio Mulè

"Prosegue spedito alla Camera dei deputati l’iter di approvazione di una legge molto importante per le eccellenze della Liguria, proposta da Renato Brunetta di Forza Italia e da me cofirmata, in merito alla valorizzazione della produzione enogastronomica”. È quanto dichiara l’onorevole Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia, che spiega: “Ricevuti i pareri positivi delle commissioni, la nuova normativa sarà sottoposta entro pochi giorni all’aula. La legge istituisce il Registro delle associazioni nazionali delle città del vino e dell’olio, la Giornata nazionale delle eccellenze enogastronomiche italiane, un nucleo di coordinamento delle eccellenze enogastronomiche italiane e una Commissione con il compito di promuovere le nostre eccellenze tramite la realizzazione dell’’Atlante annuale nazionale dell'enogastronomia di qualità’. Non solo, si propone anche di sostenere la ricerca tecnologica applicata al settore vinicolo e gastronomico italiano così come di promuovere la diffusione della dieta mediterranea nei servizi di mensa scolastica, mense ospedaliere, residenze sanitarie assistenziali, enti pubblici, asili nido il tutto in un’ottica inclusiva al fine di superare la frammentazione dell’offerta attraverso la promozione di progetti nazionali di eccellenza legati direttamente alle produzioni e al territorio nostrano di cui la Liguria è all’avanguardia. 

Il Made in Italy è quel patrimonio di eccellenze e valori che rendono il nostro Paese unico al mondo, tutelarlo e valorizzarlo deve essere una priorità".


Di seguito i punti fondanti della legge per la valorizzazione della produzione enologica e gastronomica italiana.

• Istituzione, presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, del Registro delle associazioni nazionali delle città del vino e dell’olio in modo da superare la frammentazione dell’offerta attraverso la promozione di progetti nazionali di eccellenza legati direttamente alle produzioni.

• Istituzione della Giornata nazionale delle eccellenze enogastronomiche italiane con il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche nelle istituzioni pubbliche, aziende vinicole, cantine, frantoi, musei del vino e dell’olio e aziende agricole ed alimentari italiane. 

• Istituzione, presso il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, di un nucleo di coordinamento delle eccellenze enogastronomiche italiane, al quale partecipano rappresentanti del medesimo Ministero, i principali operatori del settore, le associazioni più rappresentative della filiera vitivinicola, le aziende alimentari italiane, le fondazioni senza fini di lucro, le cantine, i musei del vino, i consorzi, le strade del vino, le città del vino e le agenzie economico-culturali che sviluppano la cultura del vino e del cibo. Il nucleo svolge attività di consultazione e di valutazione nell'ambito degli interventi legislativi e riguardo al settore produttivo e commerciale del vino e delle eccellenze gastronomiche italiane. 

• Inserimento dell’“Esperto di vini” nelle competenze già previste nei percorsi dell’istruzione professionale.

• Sostegno alla ricerca tecnologica applicata al settore vinicolo e gastronomico italiano sia attraverso specifici percorsi formativi nelle università pubbliche mediante l'attivazione di corsi di laurea, dottorati di ricerca, master e corsi di formazione per la valorizzazione della storia e della cultura del vino e delle eccellenze gastronomiche italiane e sia attraverso l’insegnamento della dietoterapia mediterranea nella clinica sanitaria nell’ambito dei percorsi didattici dei corsi di laure magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia e delle scuole di specializzazione di area.

• Istituzione presso il Ministero delle politiche agricole alimentari, e forestali e del turismo di una Commissione con il compito di promuovere le eccellenze enogastronomiche italiane tramite la realizzazione dell’«Atlante annuale nazionale dell'enogastronomia di qualità», redatto anche avvalendosi delle informazioni raccolte dagli studenti delle scuole e delle università.

• Promozione della diffusione della dieta mediterranea nei servizi di mensa scolastica, mense ospedaliere, residenze sanitarie assistenziali, enti pubblici, asili nido.

• Valorizzazione del portale web e app delle denominazioni DOP e IGP includendo le eccellenze enogastronomiche italiane con relativa geolocalizzazione dei prodotti nonché degli itinerari culturali e turistici.

• Obbligo di riservare adeguati spazi, nella programmazione televisiva pubblica nazionale e regionale, alle realtà storiche, artistiche, sociali, economiche che valorizzano e promuovono il vino, l’olio e le eccellenze enogastronomiche italiane quale patrimonio culturale nazionale.

C.S.

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