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Attualità | 17 novembre 2019, 15:00

Focus sull’affidamento dei minori a Sanremo: in città 38 casi di allontanamento dalla famiglia di origine per casi di violenza, maltrattamenti o gravi devianze

Per il 2019 il Comune di Sanremo ha speso circa 750 mila euro per servizi inerenti i minori

Focus sull’affidamento dei minori a Sanremo: in città 38 casi di allontanamento dalla famiglia di origine per casi di violenza, maltrattamenti o gravi devianze

Negli ultimi mesi il tema dei minori e del loro affidamento è balzato agli onori delle cronache per vicende tanto delicate quanto troppo spesso strumentalizzate a sproposito. Resta il fatto che, in zona e non solo, il destino dei più piccoli è argomento degno di massima attenzione nelle amministrazioni locali. E a Sanremo?

L’argomento è stato discusso nell’ultima seduta del consiglio comunale, sollevato dall’interrogazione del consigliere comunale della Lega Daniele Ventimiglia. Alla richiesta di chiarimenti e specifiche sulla portata del servizio gah risposto l’assessore con delega ai Servizi Sociali Costanza Pireri che ha snocciolato i numeri.

In totale a Sanremo sono 38 i minori allontanati dal proprio nucleo familiare: 14 sono stati ricollocati in strutture, 17 in affido ad un’altra famiglia e 7 in affido intrafamiliare. “In tutti i casi la collocazione extrafamiliare di minori è sempre stata disposta dall’autorità giudiziaria e pertanto l’accoglienza è da considerarsi sempre giudiziale” ha specificato l’assessore Pireri.

Nella totalità dei casi i bambini dagli 0 ai 10 anni sono stati tolti alle famiglie per: trascuratezza materiale ed affettiva, problemi di violenza intrafamiliare o maltrattamenti psicologici o fisici. Nella fascia preadolescenziale e adolescenziale si rilevano, invece, problemi comportamentali, dipendenze o gravi devianze. In nessun caso l’allontanamento è stato stabilito per problematiche economiche o indigenza. Nel 2019 sono stati quattro i minori dimessi dalle comunità: due per rientro nella famiglia di origine, uno per affidamento extrafamiliare e uno per detenzione.

Importante l’impegno al capitolo sicurezza. Nelle strutture sono previsti controlli con una commissione multidisciplinare, l’Asl oltre a un esperto sociosanitario distrettuale ai sensi della legge regionale. Gli operatori dell’ente locale devono redigere una relazione con cadenza almeno semestrale all’autorità giudiziaria per assicurare un continuo monitoraggio, inoltre in molte occasioni gli operatori sono convocati direttamente in udienza. 

In totale, nel 2019, il Comune di Sanremo ha investito nella tutela dei minori l’importante cifra di 750 mila euro.

Pietro Zampedroni

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