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Cronaca | 15 novembre 2019, 16:51

Imperia: lancio di uova e carta igienica contro Matteo Salvini, uno degli imputati “Siamo di fronte a un fascismo 'scoreggione'” (video)

Definisce così i tempi che corrono Roberto Raineri, uno dei sette attivisti imperiesi accusati di lancio di uova e carta igienica nei confronti di Matteo Salvini, ex Ministro degli Interni, all’epoca dei fatti, il 17 maggio 2015, europarlamentare

Imperia: lancio di uova e carta igienica contro Matteo Salvini, uno degli imputati “Siamo di fronte a un fascismo 'scoreggione'” (video)

Un fascismo scoreggione”, definisce così i tempi che corrono Roberto Raineri, uno dei sette attivisti imperiesi accusati di lancio di uova e carta igienica nei confronti di Matteo Salvini, ex Ministro degli Interni, all’epoca dei fatti, il 17 maggio 2015, europarlamentare.



Raineri è stato assolto insieme agli altri imputati, a eccezione di Cafiero Guasco, condannato a 200 euro di ammenda per getto di oggetti pericolosi.

Sicuramente siamo soddisfatti della sentenza - ha dichiarato Raineri – perché significa comunque che un certo agire politico è praticabile, che il dissenso è possibile. Per il resto ovviamente, la cosa più importante per noi non  stata tanto arrivare a un verdetto, benché questo ci soddisfi molto, quanto tutto un percorso che ci ha portato a questo punto, a cominciare dalla manifestazione, per poi continuare con quello che è stato l’iter giudiziario. Se questa cosa ha dato un senso politico, è stata quella che abbiamo tutti collettivamente cercato di difendere alcuni diritti, l’antifascismo di Imperia e la praticabilità del dissenso.

E’ proprio questo agire collettivo, scevro di ogni fuga individuale e che vuole essere rilanciato come possibilità contro il fascismo dilagante. Oggi il problema grosso, non solo in Italia, ma anche in Europa, è questo che chiamarlo ‘fascismo’ forse è fargli un complimento, sarebbe forse più significativo chiamarlo ‘trumpismo’, dove Salvini è soltanto uno dei tanti, c’è lui, c’è il gruppo di Visegrad, Orban, eccetera. Abbiamo questa marea montante sovranista, nazionalista, che propone del nazionalismo etnico e del razzismo. Io lo chiamerei ‘trumpismo’, da ‘to trump: scoreggiare’. Noi siamo di fronte a un fascismo scoreggione. Questo è quello di Salvini, che parla alla pancia della gente. Se una cosa va rilanciata, secondo me, è la solidarietà, l’empatia tra le persone, per rilanciare un messaggio internazionalista di solidarietà. Questo penso sia un po’ il senso di tutta la nostra manifestazione prima e di tutto l’iter giudiziario poi. Abbiamo trovato una coesione e una capacità di agire collettivamente che secondo me ha un senso molto molto forte
”.

Con questa assoluzione viene riaffermato il diritto al dissenso. Purtroppo , non solo a Imperia, ma in tutta Italia facciamo processi per le manifestazioni, perché si vorrebbe una finta democrazia plebiscitaria in cui si può solo applaudire. Oggi viene un po’ ristabilito l’ordine democratico”, ha dichiarato l’avvocato Gianluca Vitale.

Aggiungiamo che siamo felici della prova che i tribunali funzionano, che si può ottenere giustizia da un tribunale”, ha commentato l’avvocato Ersilia Ferrante.

Sulla condanna e l’ipotesi di appello, Vitale spiega: “Valuteremo la motivazione. È anche significativo che rispetto a quella che era la condanna iniziale che il Pubblico Ministero aveva definito particolarmente lieve, di oltre 1500 euro, si arriva a una condanna a 200 euro”. 

Francesco Li Noce

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