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Attualità | 14 novembre 2019, 17:20

Imperia: nuovo giorno di lezioni all'estero questa mattina per gli studenti del 'Ruffini' in Slovacchia (Foto)

La visita è stata efficace e emozionante. Le guide, appassionate e professionali, hanno fornito spiegazioni storiche, puntuali e dettagliate, sulle tragiche vicende occorse dall'anno 1933 al termine della seconda guerra mondiale

Imperia: nuovo giorno di lezioni all'estero questa mattina per gli studenti del 'Ruffini' in Slovacchia (Foto)

Ancora un giorno di lezioni all'estero per l'Istituto "G. Ruffini" di Imperia. La delegazione di studenti ed insegnanti ha visitato oggi il campo di concentramento di Sereda, in Slovacchia, vicino a Trnava, la città che li ospita per il progetto Erasmus+ ‘We are all human beings’.

La visita è stata efficace e emozionante. Le guide, appassionate e professionali, hanno fornito spiegazioni storiche, puntuali e dettagliate, sulle tragiche vicende occorse dall'anno 1933 al termine della seconda guerra mondiale, anche grazie al supporto di video, materiali e testimonianze toccanti. Per rispetto verso l'esperienza drammatica di coloro che furono internati nel campo, non è permesso fotografare gli ambienti, se non i luoghi che si trovano all'esterno degli edifici teatro delle barbarie.

Gli studenti hanno lavorato costantemente insieme ai coetanei delle altre 4 nazioni coinvolte (Romania, Spagna, Turchia e Slovacchia), riflettendo sul tema dell'Olocausto e, più in generale, sul rispetto dei diritti umani. È emerso come i più significativi documenti che sanciscono i diritti umani, dalla Dichiarazione Universale dell'ONU alla Carta Costituzionale Italiana, nascano proprio al termine delle devastanti esperienze dell'olocausto e della seconda guerra mondiale, al fine di proteggere le nazioni e le generazioni future da analoghi pericoli.

La lezione di oggi ha illustrato l'importanza dei principi e della memoria storica che gli adulti e la scuola hanno il dovere di difendere e di trasmettere ai giovani, affinché li applichino concretamente nella loro vita quotidiana. Gli studenti hanno saputo cogliere il significato profondo dell'esperienza loro proposta e sintetizzata nel messaggio di una anziana ebrea, sopravissuta all'olocausto: è indispensabile, in ogni tempo, lavorare per la pace fra le nazioni e per il rispetto tra gli individui, affinché ciò che è stato non abbia a ripetersi in altri contesti.

Redazione

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