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Attualità | 13 novembre 2019, 16:23

Trenitalia Liguria: debuttano i convogli ‘Rock e Pop’, la Regione "Mantenuto impegno con i pendolari" (Foto e Video)

Complessivamente 43 nuovi treni, di cui il 35% sui binari entro dicembre 2020. Migliori standard, performance e più comfort per i collegamenti regionali. Prodotti in Italia da Hitachi e Alstom. Rilancio trasporto regionale in Italia: circa 6 miliardi di euro, 600 treni.

Trenitalia Liguria: debuttano i convogli ‘Rock e Pop’, la Regione "Mantenuto impegno con i pendolari" (Foto e Video)

Trenitalia mantiene l’impegno con i pendolari liguri anticipando la consegna dei nuovi convogli Rock e Pop, inizialmente prevista nel 2020. I nuovi treni rientrano nel Contratto di Servizio sottoscritto a gennaio 2018 con la Regione Liguria. Contratto che prevede investimenti per circa 550 milioni di euro e il rinnovo totale della flotta ligure. La consegna in anticipo rispetto ai tempi concordati è legata in particolare alla necessità di potenziare la mobilità regionale e metropolitana ligure dopo il crollo del viadotto Morandi.

I due convogli, un Rock e un Pop, saranno in circolazione da domani, giovedì 14 novembre, per i collegamenti Savona-Genova-Sestri Levante. Alla cerimonia di consegna hanno partecipato Giovanni Toti e Gianni Berrino Presidente e Assessore ai Trasporti Regione Liguria. Per Trenitalia Orazio Iacono Amministratore Delegato e Sabrina De Filippis Direttore Divisione Passeggeri Regionale. Presenti inoltre i rappresentanti delle ditte costruttrici, Alstom e Hitachi.

Sono complessivamente 43 (28 Rock e 15 Pop) i nuovi treni destinati alla Liguria, che si aggiungono ai 5 treni Jazz già in circolazione, la cui consegna proseguirà a ritmi serrati fino al 2021 per i Pop e 2023 per i Rock. Il 35% dei convogli sarà sui binari entro il 2020, il 100% dei Pop entro il 2021, la totalità dei Rock entro il 2023 e, insieme ai 20 Vivalto e ai Jazz entrati in servizio negli ultimi anni, completeranno il rinnovo totale della flotta regionale della Liguria facendo scendere l’età media a cinque anni.

Rock è il nuovo treno regionale a doppio piano e alta capacità di trasporto progettato e costruito da Hitachi Rail Italy. Un treno per i pendolari a 5 carrozze con prestazioni paragonabili a quelle di una metropolitana. Può raggiungere i 160 km/h di velocità massima con un’accelerazione di 1,10 m/sec2 e ospitare fino a 1.130 persone, con oltre 600 sedute. Pop è il nuovo treno a mono piano e media capacità di trasporto, a 4 carrozze, con 4 motori di trazione. Viaggerà a una velocità massima di 160 km/h, avrà un’accelerazione maggiore di 1m/sec2 e potrà trasportare fino a circa 530 persone, con oltre 300 posti a sedere. 

Migliori standard, performance e più comfort e accessibilità per le persone che ogni giorno scelgono il treno per lavoro, studio, svago o turismo. I treni Rock e Pop di Trenitalia assicureranno la rivoluzione del trasporto ferroviario regionale e invoglieranno sempre più le persone a scegliere il treno lasciando l’auto a casa.

I Rock e Pop sono parte del più ampio piano di rilancio del Gruppo FS Italiane per il trasporto regionale. Piano che, con un investimento economico complessivo di circa 6 miliardi di euro e oltre 600 nuovi treni, garantirà, entro cinque anni, il rinnovo dell’80% della flotta. Una maxi fornitura che, per numero di treni e valore economico, non ha precedenti in Italia. Unico l’obiettivo: garantire la qualità e l’eccellenza dell’alta velocità italiana anche nel trasporto ferroviario regionale e metropolitano e migliorare così la qualità di vita del milione e mezzo di pendolari che viaggiano ogni giorno con Trenitalia.

I nuovi treni sono affiancati dall’importante rivisitazione dei processi industriali e della macchina organizzativa che gestisce il trasporto regionale. A ciò va aggiunta l’attivazione di nuovi servizi, fra tutti il customer care per i viaggiatori regionali (in Liguria con 32 addetti), che permettono di individuare e soddisfare le esigenze di chi sceglie il treno per i propri spostamenti.

I nuovi treni regionali Rock e Pop sono riciclabili fino al 97% con una riduzione del 30% dei consumi energetici rispetto ai treni precedenti. Insieme a una sempre maggiore affidabilità (telediagnostica di serie) ed elevati standard di security (telecamere e monitor di bordo con riprese live), sono disponibili diverse configurazioni esterne e interne realizzate per rispondere alle esigenze individuate dal committente Regione.

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