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Cronaca | 12 novembre 2019, 10:58

Riva Ligure: condannato a 7 anni e 6 mesi un 41enne cuneese accusato di aver abusato della figlia

Oggi la sentenza del collegio, presieduto dal giudice Donatella Aschero, che si è riservato 90 giorni per il deposito delle motivazioni. Sentenza in linea con le richieste del Pm.

Riva Ligure: condannato a 7 anni e 6 mesi un 41enne cuneese accusato di aver abusato della figlia

Sette anni e sei mesi più 70 mila euro di risarcimento per la parte civile. Questa la condanna inflitta in primo grado a G.G., cuneese di 41 anni, accusato di aver abusato della figlia di sei anni all’epoca dei fatti nell’estate del 2014.

Il pm Paola Marrali aveva richiesto otto anni spiegando come, a seguito della perizia di una psicologa psicoterapeuta nominata dal tribunale e delle varie testimonianze: “…non ci fossero dubbi sull’effettivo avvenimento dei fatti”.  Oggi la sentenza del collegio, presieduto dal giudice Donatella Aschero, che si è riservato 90 giorni per il deposito delle motivazioni. Sentenza in linea con le richieste del Pm. 

I fatti a processo, come detto, sarebbero avvenuti nell'estate del 2014 durante una vacanza a Riva Ligure. L'uomo era separato dalla madre della bambina e, con la nuova compagna, la figlia di lei e l'altro figlio, di 4 anni, aveva deciso di trascorrere qualche giorno in riviera dove aveva da poco aperto un'attività di ristorazione. Al ritorno dalla vacanza, come hanno raccontato la madre e la nonna della bambina, costituitesi parte civile, la piccola avrebbe intrapreso comportamenti anomali per una bimba di quell’età, da sola e insieme al fratellino.

Appena la mamma e la nonna le hanno chiesto perché si comportasse in quel modo, la bambina avrebbe fatto intendere che il padre durante il soggiorno in Liguria avrebbe compiuto atti sessuali nei suoi confronti.

Lorenzo Bonsignorio

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