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Politica | 10 novembre 2019, 20:24

Sanremo: interrogazione della Lega su situazione affidi dei minori, la risposta del PD cittadino

Torre aupica che possa essere "un’occasione di riflessione su un servizio e un impegno importante che l’amministrazione svolge tramite i suoi assistenti sociali e i suoi uffici"

Marco Torre

Marco Torre

L'assessore ai servizi sociali del comune di Sanremo, Costanza Pireri, in merito all’interrogazione al consiglio comunale presentata dalla Lega sulla situazione degli affidi dei minori a Sanremo ritiene che possa essere un’occasione per fare una riflessione su un servizio e un impegno importante che l’amministrazione svolge tramite i suoi assistenti sociali e i suoi uffici a favore dei minori che vivono disagi familiari o situazioni di abbandono.

"In tutti settori in cui si amministra - si spiega nella nota - è opportuno fare delle valutazioni in merito ai servizi offerti e alle attività svolte per vedere dove e come poter migliorare in futuro. Il dibattito in consiglio comunale potrà quindi essere un momento utile per far conoscere meglio tutto ciò che attualmente il comune di Sanremo offre in questo ambito e l’attività svolta dai servizi sociali del comune di Sanremo".

"Il Pd di Sanremo - afferma il coordinatore cittadino Marco Torre - auspica che l’interrogazione della Lega possa quindi essere l'occasione di un confronto costruttivo, e che non via sia l’intenzione di svolgere un'iniziativa di puro carattere demagogico su un tema tanto importante quanto delicato come la tutela dei minori".

"Molte delle informazioni richieste dal gruppo di opposizione sono infatti atti che i consiglieri comunali possono avere anche senza dover utilizzare un interrogazione. Nel caso che invece l’intenzione del gruppo consiliare della Lega fosse quella di cavalcare a livello locale un tema che ha visto il loro leader nazionale impegnarsi in una diffamazione continua del Pd per le note vicende di Bibbiano, sarebbe un'occasione persa per la città e si produrrebbe un danno alla collettività locale impegnandola in un dibattito che nulla a che vedere con la nostra realtà locale e amministrativa. Sanremo ha bisogno di un'opposizione costruttiva e propositiva non certo di dibattiti fini a se stessi per recuperare qualche voto in più”.

C.S.

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