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Cronaca | 06 novembre 2019, 12:11

Oltre 4.000 interventi in 10 mesi per i Vigili del Fuoco della provincia: una riflessione a poche ore dalla tragedia di Alessandria (Foto e Video)

Una giornata di lutto e riflessione per i Vigili del Fuoco, quindi, da non dimenticare il grande lavoro che fanno tutti i soccorritori. Ed il numero di interventi svolti in poco più di 10 mesi deve ulteriormente farci riflettere. Anche perché quando ne abbiamo bisogno li chiamiamo sempre… ricordiamocelo.

Oltre 4.000 interventi in 10 mesi per i Vigili del Fuoco della provincia: una riflessione a poche ore dalla tragedia di Alessandria (Foto e Video)

A poco più di 24 ore da quanto è successo in provincia di Alessandria, dove hanno purtroppo trovato la morte tre pompieri, non è facile parlare dell’attività dei Vigili del Fuoco, una parte fondamentale degli operatori del soccorso in tutta Italia. Senza nulla togliere agli altri, tra 118, pubbliche assistenze, protezione civile e forze dell’ordine, i Vigili del Fuoco ci sono praticamente sempre.

Dal gattino su un albero al grande incendio, dall’incidente stradale alla ricerca di un disperso, dalle frane a qualsiasi altra situazione di pericolo. E per quanto riguarda la nostra provincia, pur tra tante difficoltà dovute a carenza di personale e di mezzi, i pompieri ci sono sempre. La dimostrazione arriva anche dai ‘numeri’ degli interventi. Nelle ultime ore, infatti, hanno superato quota 4.000 dall’inizio dell’anno e, quasi sicuramente, si supereranno i 5.000 entro il 31 dicembre.

Una mole di lavoro infinita, 24 ore su 24, per una serie di turni da 12 ore, che vedono spesso i Vigili del Fuoco sotto pressione e con situazioni molto difficili. Quando accaduto ieri in provincia di Alessandria deve far riflettere perché un attentato contro chi, ogni giorno aiuta tutti noi è forse la cosa più meschina che si possa attuare.

La tragedia dell'esplosione di un casolare disabitato a Quargnento ha tra l’altro toccato da vicino anche il ponente ligure, visto che una delle tre vittime ha lavorato per alcuni mesi al distaccamento dei Vigili del Fuoco di Villanova d'Albenga. Il 32enne Antonino Candido, nella sua permanenza in terra ingauna, ha lasciato un ricordo più che positivo tra i colleghi: "Una notizia per cui non ce ne facciamo ancora una ragione – ha detto ieri Samuel Venturino a Savona News – perché era una persona solare, sempre sorridente, che amava fortemente il suo lavoro. Aveva prestato servizio a Villanova d'Albenga, dopodiché si era trasferito nell'Alessandrino con la moglie e i loro due cani: era sposato da poco".

Una giornata di lutto e riflessione per i Vigili del Fuoco, quindi, da non dimenticare il grande lavoro che fanno tutti i soccorritori. Ed il numero di interventi svolti in poco più di 10 mesi (che è in aumento rispetto agli anni scorsi) deve ulteriormente farci riflettere. Anche perché quando ne abbiamo bisogno li chiamiamo sempre… ricordiamocelo.

Carlo Alessi

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