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Cronaca | 24 ottobre 2019, 06:01

Maltempo: è transitata prima e senza provocare forti piogge la perturbazione prevista per questa mattina, tempo in miglioramento (Foto)

Sembra che quindi che lo ‘spauracchio’ temuto tra le 5 e le 7 sia stato sospinto dai forti venti che hanno spazzato già da ieri l’intera provincia, più ad Est. Le altezze delle precipitazioni, quindi, sono rimaste modeste ed hanno visto il picco a Carpasio con 56 millimetri.

Le foto di Tonino Bonomo al temporale della notte e la cartina con il passaggio della perturbazione

Le foto di Tonino Bonomo al temporale della notte e la cartina con il passaggio della perturbazione

E’ transitata prima del previsto e, fortunatamente, ha scaricato meno acqua la forte perturbazione che si è caratterizzata per molti temporali sulla nostra provincia.

Scarse precipitazioni, che avevano colpito anche nella serata di ieri ma questa mattina alle 5, quando si pensava che il ‘grosso’ della perturbazione fosse in pieno svolgimento, era già invece in ‘viaggio’ verso il genovese ed il Levante ligure. Una struttura temporalesca più organizzata è presente sulla Corsica settentrionale. Precipitazioni fra deboli e moderate hanno interessato l’imperiese ed ora cadono in tutta la provincia di Savona e sulla parte più occidentale di quella di Genova. I temporali si stanno spostando da ponente verso levante, accompagnati da qualche lampo.

Sembra che quindi che lo ‘spauracchio’ temuto tra le 5 e le 7 sia stato sospinto dai forti venti che hanno spazzato già da ieri l’intera provincia, più ad Est. Le altezze delle precipitazioni, quindi, sono rimaste modeste ed hanno visto il picco a Carpasio con 56 millimetri, seguita da Col di Nava con 54. Quindi, nell’ordine: Triora e Montegrosso Pian Latte 48, Pornassio 47, Pieve di Teco 46, Pontedassio 41, Verdeggia 39, Borgomaro e Montalto 38, Bajardo e Pigna 33, Diano Marina 31, Dolcedo 30, Ceriana ed Apricale 28, Castelvittorio 27, Airole 26, Sanremo 25, Rocchetta Nervina 23, Seborga 22, Dolceacqua 17, Ventimiglia 15.

Nessun problema per i corsi d’acqua, costantemente monitorati dall’Arpal e che, nelle ultime ore non hanno subito innalzamenti pericolosi e rimasti sotto i livelli di guardia. Nel dettaglio il torrente Impero, nella zona di Pontedassio, è negativo a quota -0,12, ovviamente molto al di sotto dei livelli di guardia (il ‘giallo’ posizionato a 1,6 ed il ‘rosso’ a 2,7). Il torrente Argentina, l’unico ad essere salito nel corso della notte, a Montalto è a quota a 2,14 (5 per il ‘giallo’ e 7 per il ‘rosso’). In località Merelli a 0,75 (livelli di guardia in questo caso a 3 per il ‘giallo’ ed a 4,5 per il ‘rosso’).

Non si registrano danni ed anche i Vigili del Fuoco di Imperia, Sanremo e Ventimiglia non sono dovuti intervenire in casi particolari. 

Il torrente Armea, è a 0,11 (‘giallo’ a 1,3 e ‘rosso’ a 2). Così come anche il Nervia che, ad Isolabona è a quota 1,01 (livelli di guardia: ‘giallo’ a 3,3 e ‘rosso’ a 4,3). Il fiume Roya è: ad Airole a quota 1,49 (guardia a 3,6 per il ‘giallo’ e 5 per il ‘rosso’); a Torri è negativo a -0,05 (guardia a 2,5 per il ‘giallo’ e 3,5 per il ‘rosso’).

Da segnalare le temperature minime della notte, lievemente in calo dopo quelle degli ultimi giorni, caratterizzate dal passaggio dello scirocco. La minima ai 1.800 metri di Poggio Fearza con 5,8. Quindi Pigna 9,1, Apricale 10, Colle di Nava 10,5, Carpasio e Verdeggia 11, Triora 11,7, Bajardo 12,2, Pornassio 12,9, Pontedassio e Ranzo 14,3, Pieve di Teco, Borgomaro e Seborga 14,4, Castelvittorio 14,6, Airole 14,9, Rocchetta Nervina 15,2, Dolcedo 15,7, Dolceacqua 16,3,  Cipressa 16,5, Diano Marina e Imperia 17,1, Ventimiglia 17,8, Sanremo 17,9.

Ed ora le previsioni che, dopo il passaggio anticipato della perturbazione, vedono un deciso miglioramento del tempo già dalle prime ore della mattinata, in estensione a domani ed a tutto il fine settimana. Sono previste ampie schiarite con sole prevalente e lieve calo delle temperature. Per quanto riguarda i prossimi giorni, anche le previsioni a lunga gittata sono sempre da prendere con le molle (visti i repentini cambiamenti del tempo) vedono un abbassamento delle temperature ulteriore dalla metà della prossima settimana e qualche debolissima perturbazione.

Carlo Alessi

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