/ Cronaca

Cronaca | 23 ottobre 2019, 17:39

Ventimiglia: in auto con sette clandestini stipati come bestie, arrestata coppia francese al confine (Foto)

L'auto è stata fermata dalla Polizia di Frontiera dopo un inseguimento

Alcuni dei clandestini in auto

Alcuni dei clandestini in auto

Nuove strategie per i passeur che ormai, dopo averle tentate tutte, optano anche per la 'conduzione familiare'.  Proprio questa la caratteristica degli ultimi arresti effettuati nel cuore della notte di sabato dagli uomini della Polizia di Frontiera coordinati dal dirigente Martino Santacroce.

È notte fonda, la barriera autostradale trafficata da chi magari ha deciso di trascorrere qualche ora nella vicina Francia o da chi, semplicemente, attraversa il confine. La pattuglia della Polizia di Frontiera effettua una serie di controlli a campione, senza tralasciare l’osservazione a 360 gradi. Proprio questa peculiarità ha consentito ai poliziotti di riconoscere in quella vettura in arrivo al pedaggio, una Peugeot 807 con targa francese, la medesima transitata in barriera qualche ora prima. Ciò che ha colpito ulteriormente la loro attenzione è stato il probabile peso del veicolo, sicuramente superiore al normale, poiché abbassava notevolmente il mezzo. 

Intuito quindi che all’interno dello stesso potessero esserci più persone di quante  previste dalla capienza, gli agenti hanno intimato l’alt al guidatore, un uomo verosimilmente di origine nordafricana con accanto una donna parimenti straniera. Lo straniero, dapprima ha rallentato sembrando volesse fermarsi ma, improvvisamente,  ha accelerato con una brusca manovra, mettendo seriamente a repentaglio l’incolumità degli operatori e degli automobilisti in transito. 

Prontamente i poliziotti si sono posti all’inseguimento del mezzo riuscendo a raggiungerlo dopo circa un chilometro. Aperto il veicolo, oltre all’autista, un tunisino di 37 anni, e la moglie, una marocchina di 36 anni, la scoperta di ben 7 stranieri, tre uomini e quattro donne, una delle quali minorenne stretta alla madre, ammassati in condizioni degradanti e disumane tanto da respirare con estrema fatica.

Condotti in ufficio per gli ulteriori accertamenti gli stranieri sono stati identificati risultando essere tutti libici di età compresa, tranne tra la madre della ragazza, tra i 18 e 29 anni. Le successive indagini hanno permesso di scoprire che gli stranieri erano stati contattati dalla coppia in centro a Ventimiglia, offrendosi di accompagnarli in Francia dietro compenso. In effetti una cifra cospicua era stata rinvenuta all’interno della borsa della moglie del tunisino, soldi che venivano quindi sequestrati così come la vettura oggetto del trasporto.

La diabolica coppia di passeur, al termine delle procedure di rito, è stata arrestata per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina processata poi per direttissima.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium