/ Politica

Politica | 23 ottobre 2019, 11:51

Regione: Piana e Senarega (Lega) contro Sinistra Italiana "Referendum maggioritario? nessuna bocciatura, dai giudici di Cassazione solo un rinvio per questioni di forma"

La posizione dei rappresentanti liguri della Lega

Regione: Piana e Senarega (Lega) contro Sinistra Italiana "Referendum maggioritario? nessuna bocciatura, dai giudici di Cassazione solo un rinvio per questioni di forma"

"Ieri, in un documento inviato ai media, Sinistra Italiana ha parlato di‘Bocciatura Referendum Elettorale’ da parte dei giudici della Suprema Corte di Cassazione. Inoltre, un consigliere regionale di Linea condivisa (ex Rete a Sinistra/Liberamente Liguria) ha parlato, di nuovo a sproposito, di ‘testo respinto’", dichiarano così i rappresentanti regionali della Lega Alessandro Piana e Franco Senarega. 

"In realtà - proseguono i due, non vi è stata nessuna bocciatura e il testo nel merito non è stato respinto, ma c’è stato solo un rinvio alle Assemblee legislative (inclusa quella della Liguria) per una questione di forma. Infatti, toccherà poi ai giudici della Corte Costituzionale giudicare sull’ammissibilità della proposta di referendum.

In sostanza, i giudici di Cassazione hanno chiesto una semplice integrazione, invitando le Regioni promotrici ‘ad integrare la formulazione del quesito con integrale trascrizioni dei testi delle disposizioni di cui si chiede l’abrogazione’. In sintesi, è stato richiesto di riportare per intero le leggi da abrogare e non tramite identificazione alfa-numerale.

Inoltre, i giudici hanno suggerito di identificare l’oggetto del referendum secondo la seguente formula: ‘abolizione del metodo proporzionale nella attribuzione dei seggi nei collegi plurinominali nel sistema elettorale della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica’.

Pertanto, capiamo che la sinistra sia in difficoltà per il calo di consensi e l’attuale alleanza con il M5S, ma chi attacca in questo modo una proposta democratica e popolare, come quella del referendum elettorale, a nostro parere non ha altri argomenti per lo sviluppo della democrazia, della libertà e del benessere degli italiani.

Siamo convinti che i liguri siano orgogliosi del fatto che la loro Regione sia stata e sarà promotrice attiva e indispensabile della nuova proposta referendaria. La possibilità di modificare il sistema elettorale attraverso il referendum, che prevede il coinvolgimento diretto delle persone in una scelta così importante, è infatti il massimo esempio di democrazia e libertà.

La Lega sta tra la gente e con la gente sul territorio. Non è asserragliata nei palazzi del potere”.


c.s.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium